Comacchio
13 Novembre 2024
Un 45enne di nazionalità italiana è stato ritenuto non colpevole dopo che i carabinieri lo avevano trovato con venti grammi di cocaina nascosta nelle mutande durante un controllo stradale

“Ma quale spaccio, è la mia scorta per l’inverno”. Il giudice gli crede e lo assolve

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Morto Oreste Pelliccioni. Nel 2012 contribuì alla nascita della Real Spal

Si è spento a 75 anni Oreste Pelliccioni, imprenditore sammarinese e dirigente sportivo che nel luglio 2012 - insieme a Roberto Ranzani e Roberto Benasciutti - contribuì con la propria cordata alla ripartenza della Real Spal, la società nata dal fallimento della Spal 1907 di Cesare Butelli, esclusa dai campionati professionistici

Agitato, si scaglia contro una decina di carabinieri. Patteggia oltre un anno e mezzo

Si è scagliato contro una decina di carabinieri che erano intervenuti per calmarlo, mandandone uno in ospedale con una prognosi di cinque giorni. È quanto accaduto durante la serata di giovedì 15 gennaio, intorno alle 21, in via Nino Bonnet a Porto Garibaldi, quando i militari del 112 hanno ricevuto la segnalazione di un uomo che stava creando qualche problema lungo la strada

Al giudice, durante l’udienza del processo per direttissima, aveva raccontato che quei 20 grammi di cocaina, per cui i carabinieri lo avevano arrestato, erano per uso personale. Li aveva comprati – aveva aggiunto – con i soldi che aveva guadagnato grazie ai numerosi cantieri estivi che aveva portato a termine come imbianchino, spiegando anche che ne aveva acquistata una dose più grande perchè così era riuscito a ottenere uno sconto, approfittando così per fare una scorta per l’inverno.

E alla fine il giudice gli ha creduto. Ieri (martedì 12 novembre) infatti, in tribunale a Ferrara, lui – 45enne di nazionalità italiana, finito in manette dopo un controllo stradale da parte dei militari dell’Arma – è stato assolto dall’accusa di spaccio per mancanza di prove.

I fatti finiti al centro del procedimento risalgono allo scorso 11 settembre quando, a Lido degli Estensi, fermato durante il più ‘classico’ dei posti di blocco, l’uomo aveva iniziato a innervosirsi di punto in bianco, facendo insospettire i carabinieri che, dopo una perquisizione, gli avevano trovato la droga in auto, nascosta nelle mutande.

Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo – come disposto dalla pm di turno Sveva Insalata – era stato trasferito nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri e – durante la mattinata di venerdì 13 settembre – era stato portato in tribunale a Ferrara per l’inizio del processo per direttissima. Ieri, dopo due mesi trascorsi da libero con l’obbligo bisettimanale di presentazione alla pg, il 45enne – difeso dall’avvocato Gian Luigi Pieraccini – è stato ritenuto non colpevole di quanto accaduto.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com