Attualità
22 Ottobre 2024
Ad Argenta ordinanza della Provincia per le strade allagate. A Pontelagoscuro la situazione è sotto controllo, il mare sta ricevendo senza problemi l’acqua del fiume

Maltempo. Allerta arancione per costa e pianura ferrarese

di Redazione | 3 min

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Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo

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L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emesso un’allerta arancione valida per domani, mercoledì 23 ottobre, che riguarda anche costa e pianura ferrarese per il transito delle piene dei fiumi (criticità idraulica).

Si prevedono precipitazioni diffuse, localmente anche a carattere temporalesco. Le precipitazioni previste potranno generare nuovi incrementi nei bacini del settore centrale della Regione già interessati dalle piene precedenti.

Proseguono senza sosta le attività di rimozione di rifiuti e detriti, in azione circa 900 volontari. Ancora 2000 evacuati, ma in diminuzione. Defluisce senza preoccupazioni la piena del Po. Domani nuova allerta arancione nella pianura reggiana di Po, modenese, bolognese, costa e pianura ferrarese per il transito delle piene dei fiumi

A livello regionale, a tre giorni dall’ultima ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna, continuano senza sosta le operazioni delle colonne mobili in aiuto ai Comuni, così come le attività di rimozione di rifiuti e detriti. Ieri, nelle aree interessate erano in azione complessivamente circa 900 volontari. Gli evacuati sono circa 2000, ma i numeri sono in diminuzione in tutte le province.

Nuove precipitazioni sono in arrivo a partire dalla serata di oggi, dapprima sul crinale appenninico e poi in espansione sul resto della regione.

L’attenzione ora è puntata principalmente sulle province di Parma e Reggio Emilia, dove c’è ancora molta acqua sui territori, e nel ferrarese. Qui è anche allagata la zona di Argenta, a causa della rotta sull’Idice (chiavica Cardinala); l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile sta organizzando gli interventi per la chiusura della falla. Sta, intanto, transitando senza criticità la piena del Po.

La Provincia ha emesso un’ordinanza di sospensione del transito sulla Sp 47 (Ponte Nero – Ponte Accursi), per l’allagamento della zona di Campotto, nell’Argentano, a seguito delle forti piogge dei giorni scorsi e della rottura dell’argine del fiume Idice.

Un provvedimento in vigore già da domenica scorsa, 20 ottobre, preso con somma urgenza dall’amministrazione provinciale in accordo con Forze dell’ordine, Protezione civile e Vigili del fuoco, al verificarsi dell’inondazione delle carreggiate.

Il divieto temporaneo si estende sull’intera Sp 47 fino al confine con la Città metropolitana di Bologna. Con lo stesso provvedimento è stata disposta analoga sospensione anche per la Sp 38 (Cardinala), dalla rotatoria con la 47 fino al confine del territorio provinciale.

Attualmente entrambi i tratti stradali sono completamente allagati, perciò non percorribili, e l’ordinanza rimarrà in vigore fino a quando non sarà cessata l’emergenza. Per i veicoli pesanti il percorso alternativo è proseguire lungo la Statale 16 in direzione Ravenna. Una seconda ordinanza è stata poi decisa su segnalazione di Aipo per sospendere il transito sull’intero itinerario ciclabile Destra Po, fino alla foce.

Provvedimento, anch’esso, destinato a durare fino alla cessata emergenza determinata dall’ondata di piena del Po. L’invito della Provincia, a partire dal presidente Daniele Garuti, è di non accedere sulla Destra Po fino al ritorno della normalità, sia per motivi di sicurezza, sia per non essere d’intralcio alle eventuali operazioni di emergenza dei mezzi di Aipo, Protezione civile e Forze dell’ordine.

A Gallo è in via di risoluzione il sormonto delle acque del Reno in corrispondenza dello sfioratore dell’argine e l’allagamento dei terreni della zona delle casse dell’Argentano. È già arrivata la piena del Po a Pontelagoscuro: la situazione è sotto controllo, il mare sta ricevendo senza problemi l’acqua del fiume.

Per quanto riguarda il settore agricolo, la Regione informa che sono già in corso le procedure per la ricognizione dei danni produttivi e alle infrastrutture subiti dalle imprese agricole a causa dell’alluvione. La piattaforma dove le imprese possono segnalare i danni, anche con l’ausilio dei Centri di assistenza agricola (Caa), è la seguente: https://questionari.regione.emilia-romagna.it/588411?lang=it.

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