Economia e Lavoro
10 Ottobre 2024
Quando lo hanno saputo stavano lavorando: "Non hanno neanche avuto il coraggio di guardarci in faccia e dircelo, lo hanno lasciato fare ai funzionari del sindacato"

Rexnord. I lavoratori: “Lunedì mattina ci è crollato il mondo addosso”

di Pietro Perelli | 2 min

Leggi anche

Cambiamenti climatici, non più emergenza ma condizione strutturale

In Prefettura il confronto tra Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, sindaci e associazioni di categoria. Siccità ed eventi estremi sono ormai fenomeni strutturali: il Consorzio presenta la strategia Idropolis 2027-2030, oltre 80 progetti per 250 milioni di euro, e richiama alla necessità di una nuova pianificazione territoriale

Emil Banca, semestrale oltre le attese

Oltre i risultati attesi”. Commenta così Gianluca Pavan, direttore di Emil Banca, la Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bcc Iccrea attiva in tutta Emilia, i dati della semestrale chiusa lo scorso 30 giugno con un utile vicino ai 23 milioni di euro

Overdose sospette, indagini su droga alterata in città

Indagini a tutto campo in queste ore a Ferrara, dove una sospetta sequenza di morti ravvicinate - alcune delle quali caratterizzate da un quadro compatibile con una presunta overdose - ha acceso l'attenzione degli inquirenti

“Lunedì mattina ci è crollato il mondo addosso”. A raccontarlo sono alcuni dei lavoratori della Regal Rexnord che ieri mattina si sono ritrovati in presidio davanti a Confindustria mentre i rappresentanti sindacali hanno incontrato i vertici aziendali. “Non hanno neanche avuto il coraggio di guardarci in faccia e dircelo – dicono del licenziamento -, lo hanno lasciato fare ai funzionari del sindacato”.

“C’è stata subito disperazione e sconforto – continuano – per quello che è successo. Non riuscivamo neanche a capire quello che stava succedendo perché stavamo lavorando”. Tra loro ci sono persone che hanno iniziato a lavorare anche trent’anni fa, quando l’azienda era ancora Tollok. “Io ci lavoro da 10 anni”, ci dice una signora il cui marito è dipendente Berco, accanto a lei un’altra dipendente dell’azienda da 23 anni.

“Sapevamo – raccontano – che c’era un calo di ordini ma mai avremmo pensato a una cosa così anche perché non avevamo mai fatto ore di cassa integrazione o comunque usato ammortizzatori sociali”. All’incontro che i sindacati avevano avuto con l’azienda era stato detto “che a settembre si sarebbero incontrati nuovamente e magari si poteva pensare di aprire la cassa integrazione per via di questo calo”.

“Eravamo tranquilli – rimarcano -, addirittura c’è chi ha fatto straordinari fino a due settimane fa, niente ci faceva pensare che succedesse questa cosa e trovarci licenziati di punto in bianco”.

Fini alla fine dell’anno, come gli annunciati esuberi Berco, avranno ancora un lavoro poi non sanno e sono ancora più sconcertati dal fatto che i bilanci aziendali fossero positivi. “Non ci sono debiti, non siamo in perdita” e, stando a quando gli ha comunicato “chi lavora in ufficio, soldi ce ne sono. Per l’ultimo mese prevedevano il fatturato migliore”.

Insomma, sarebbe “il classico gioco delle multinazionali”, che anche in un quadro positivo, decidono di delocalizzare per massimizzare i profitti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com