Attualità
14 Settembre 2024
Protesta per l'avvio dei lavori da parte del privato che ha acquistato l'area da Acer: "Un area di sosta qui sarebbe uno scempio ambientale"

Condominio Garibaldi, via ai lavori del parcheggio: il comitato scende in strada

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Violentò la fidanzata nel bagno del treno. Oltre otto anni per un 24enne

L'ha violentata a bordo di un treno regionale lungo la linea Bologna-Ferrara, costringendola ad andare in bagno con lui e ad avere un rapporto sessuale completo contro la propria volontà. È la principale accusa per cui un 24enne di nazionalità peruviana è stato condannato in primo grado a otto anni e un mese di carcere

Caporalato durante l’aviaria. Condannati i vertici delle cooperative spurie

Da una parte tre condanne in primo grado a quattro anni di carcere, dall'altra una pioggia di assoluzioni e di non luogo a procedere. È quanto ha sentenziato ieri (giovedì 9 aprile) il collegio del tribunale di Ferrara per il presunto caso di sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro

Travolse un’auto ferma al semaforo e uccise una donna. Condannato 26enne

Per la tragica fine di Marika Cucchiarini, la mamma di 45 anni, morta il 7 giugno 2024 dopo un grave incidente stradale avvenuto la sera prima lungo la SS16 Adriatica, a San Nicolò, nel territorio comunale di Argenta, ieri (9 aprile) mattina, un 27enne ferrarese - a processo per omicidio stradale e lesioni, aggravate dalla guida in stato di ebbrezza - è stato condannato a 3 anni e 4 mesi

Non si placa la protesta dei residenti del condominio Garibaldi costituiti nel comitato spontaneo “Per un giardino verde”, dopo la vendita a privati da parte di Acer dell’area verde cortiliva interna. Una protesta ancora più accesa ieri, 13 settembre, con l’avvio dei lavori di abbattimento degli alberi per la possibile realizzazione di un parcheggio.

Disagi e malumori all’interno della corte condominiale nel vedere quel polmone verde, da sempre utilizzato come area comune e curato dagli stessi condomini, recintato da un nastro rosso e con operai al lavoro per quello che viene definito uno sfregio ambientale in una zona densamente abitata e ad alto tasso di inquinamento. Stiamo parlando di un complesso condominiale che si trova tra corso Isonzo e via Fiume. Visto l’avvio dei lavori, che al momento sembrano essersi limitati alla potatura delle alberature, sembra che a nulla siano valsi per ora gli interessamenti di associazioni ambientaliste e gruppi consiliari che hanno chiesto spiegazioni e di riconsiderare la decisione.

Il comitato dei residenti, composto da una sessantina di persone (sugli oltre 140 appartamenti del condominio), ha infatti cercato di smuovere le acque lanciando il proprio grido d’allarme alle forze politiche che avrebbero potuto sostenerne le istanze (sono state prodotte interrogazioni ancora senza risposta da Anna Zonari de La Comune Ferrara e un intervento di Europa Verde), e continuerà nella propria battaglia interessando anche un legale per verificare la regolarità delle procedure adottate, tentando nello stesso tempo di fare pressione sugli uffici tecnici del Comune per evitare quello che considerano uno scempio.

“Quest’area era utilizzata da tutti – spiegano – per compleanni, per i giochi dei nostri bambini che ora sono costretti a giocare sullo stradello d’ingresso nella polvere, o semplicemente per trovare refrigerio nelle giornate calde. Lo abbiamo sempre curato senza chiedere nulla. Ma è un problema che riguarda non solo noi, bensì l’ambiente tutto, perché si tratta di un polmone verde utile in una zona con molte polveri sottili come questa”.

Intanto i lavori del privato proseguono, ma i componenti del comitato non demordono e sperano ancora in un intervento dall’alto: “Abbiamo raccolto circa 60 firme – dicono – e continueremo a raccoglierne sperando che tutto si possa ancora ridimensionare”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com