“Meritiamo di più, noi vogliamo gente che lotta” canta la Curva Ovest a fine partita. Mai coro fu più azzeccato. Dopo il 2 a 2 con l’Ascoli e la pesante sconfitta di Perugia, la
Spal perde in casa anche con la Lucchese. I rossoneri s’impongono 2 a 3, dopo essere stati in vantaggio di tre lunghezze. Illusoria la doppietta di
Antenucci, che per qualche attimo ha fatto rivivere i vecchi tempi, quando da queste parti si battevano Juve e Roma e si fermava l’Inter.
Dopo le scelte obbligate di Perugia, Dossena trova nuovamente quantità negli uomini da schierare per comporre l’undici iniziale. Nel 4-2-3-1 – a sorpresa – con cui decide di affrontare l’ostacolo Lucchese c’è da registrare il debutto di Sottini accanto ad Arena, che vanno a comporre la linea a quattro insieme a Calapai e Mignanelli, davanti a Melgrati. A centrocampo Nador e Zammarini, mentre dietro ad Antenucci, si muovono Rao, Radrezza e D’Orazio.
L’avvio però è shock. Dopo appena 8′ in cui la Spal pareva avere in mano il pallino del gioco, è la Lucchese a passare in vantaggio. Antoni corre lungo l’out di sinistra, crossa con il mancino e trova la testa di Costantino che anticipa Arena e fredda Melgrati. Il gol manda nel pallone i biancazzurri, che all’11’ e al 13′ vanno vicini a prendere il secondo gol, ma i tiri di Quirini e di Antoni finiscono rispettivamente uno a lato di poco e l’altro alto di molto.
È solamente il preambolo al gol dello 0-2 dei toscani. Saporiti trova il filtrante perfetto che taglia tutta la difesa, approfittando soprattutto del buco causato da Arena fuori posizione, e riesce a servire Quirini che, a tu per tu con Melgrati, ancora una volta incolpevole, al 19′ segna il raddoppio, appoggiando il pallone nell’angolino basso della porta sotto la curva est, prima di andare a esultare sotto i suoi tifosi.
Nonostante l’anarchia tattica e gli errori individuali – tanti, troppi tra centrocampo e difesa – la Spal ha comunque le possibilità di riaprire il match, ma le sciupa malamente. La prima al 28′ quando, dopo il cross dalla sinistra di Mignanelli, D’Orazio viene servito sul secondo palo, ma non calibra bene il piattone al volo e spedisce il pallone in curva. La seconda al 33‘, sempre con l’esterno destro, che – servito da Antenucci – calcia di prima intenzione, ma trova l’esterno della rete.
Al 41′ arriva un’altra occasione a dir poco colossale per la Spal. Ancora un cross dalla sinistra di Mignanelli che, in maniera millimetrica, pesca la testa sempre di D’Orazio. L’esterno deve solo appoggiarla in rete, ma la spedisce fuori. Gol sbagliato e gol subito, è la dura legge del gol. E infatti, sull’azione successiva, la Lucchese trova il tris al 42′ con Antoni: Sottini perde un rimpallo con Saporiti, che arriva sul fondo, mette in mezzo e trova il centrocampista rossonero, che anticipa Calapai e beffa Melgrati, goffo nell’occasione.
Pare non esserci storia e il primo tempo sembra indirizzato a chiudersi sullo 0-3 per gli ospiti ma, quando mancano pochissimi secondi alla fine della frazione, è Antenucci che si carica la Spal sulle sue spalle e trova il suo primo gol stagionale, andando a prendersi con forza il proprio regalo di compleanno. Cross di D’Orazio sul secondo palo, sponda aerea di Rao e il capitano deve solamente spingere in rete il gol dell’1 a 3 che tiene accese le speranze biancazzurre.
La ripresa si apre senza cambi. I primi arrivano al 53′. Arena esce per un risentimento muscolare e al suo posto entra Bassoli. Fuori anche un pasticcione Nador e dentro El Kaddouri al debutto in maglia biancazzurra. Stessa sorte tocca al 57′ a Bidaoui che entra al posto di Rao. Cambiano gli interpreti, ma non cambia il copione della gara. Al 60′ Mignanelli cerca il centrocampista marocchino a centrocampo, che però si lascia anticipare e dà via al contropiede della Lucchese con Quirini, che per fortuna non trova lo specchio della porta.
Al 63′ è la Spal che prova a cercare un sussulto per riaprirla, ma il colpo di testa di El Kaddouri – servito sempre da Mignanelli – finisce a lato di poco. Tempo due minuti e al 65′ Antenucci mostra i muscoli del capitano e fa doppietta. Cross dalla destra di Calapai e girata di testa come solo il numero 7 sa fare. Il pallone sbatte prima sulla traversa e poi colpisce Palmisani, superando la linea. Gara riaperta a poco meno di trenta minuti dal triplice fischio.
Il finale riserva emozioni da una parte all’altra. Al 74′ la Lucchese si vede annullare un gol di Costantino per fuorigioco, mentre al 79′ Antenucci va vicinissimo alla tripletta con una sforbiciata in mezza rovesciata, ma Palmisani è reattivo e si rifugia in calcio d’angolo, dopo aver visto la palla sbucare all’ultimo. Dossena si gioca le ultime carte all’82’, toglie Radrezza e D’Orazio per Kane e Ntenda. All’87’ è ancora una volta strepitoso il portiere avversario che coi piedi respinge un insidiosissimo rasoterra di Zammarini.
La Spal attacca a testa bassa, ma le speranze si spengono dopo cinque minuti di recupero sul triplice fischio dell’arbitro. Ancora rimandato l’appuntamento con i tre punti, mentre la Lucchese festeggia il primo successo stagionale sotto il diluvio. Il -2 in classifica inizia a pesare come un macigno. Serve un’inversione di marcia al più presto, già a partire dalla sfida col Sestri Levante.
Spal-Lucchese 2-3 (1-3)
Marcatori: 8′ Costantino (L), 19′ Quirini (L), 42′ Antoni (L), 45’+2 Antenucci (S), 65′ Antenucci (S).
Spal (4-3-3): Melgrati; Calapai, Arena (dal 53′ Bassoli), Sottini, Mignanelli; Nador, (dal 53′ El Kaddouri), Radrezza (dall’82’ Kane), Zammarini; Rao (dal 57′ Bidaoui), Antenucci, D’Orazio (dall’82’ Ntenda). A disposizione: Galeotti, Meneghetti, Bruscagin, Polito, Bachini, Camelio. All.: Andrea Dossena.
Lucchese (3-5-2): Palmisani; Fazzi, Sabbione, Gasbarro; Quirini, Catanese, Welbeck, Tumbarello (dal 77′ Fedato), Antoni; Saporiti (dal 67′ Djibril), Costantino (dal 77′ Selvini). A disposizione: Coletta, Allegrucci, Ciucci, Dumbravanu, Frison, Magnaghi, Ndiaye, Visconti, Botrini, Gemignani, Leone, Giacchino. All.: Giorgio Gorgone.
Arbitro: Enrico Gigliotti di Cosenza.
Ammoniti: Antoni (L), Antenucci (S), Radrezza (S), Palmisani (L), Sottini (S), Quirini (L), Selvini (L), Dossena (S).
Note: pomeriggio piovoso. Spettatori: 5.009 (3.595 abbonati, 228 ospiti). Recupero: 2′, 5′.