Sindaco e assessora si schiantano in auto. Lei era ubriaca
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'assessora Francesca Savini sono stati protagonisti di un brutto incidente stradale
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'assessora Francesca Savini sono stati protagonisti di un brutto incidente stradale
Non solo ha negato di essere l'aggressore, ma ha anche sostenuto di essere stato lui stesso aggredito per primo. È questa la versione fornita dal 37enne di nazionalità nigeriana finito a processo con la duplice accusa di lesioni personali e stalking nei confronti dell'avvocato Gianluca Bonazza, candidato sindaco per Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Lagosanto nel 2024
“Rendere protagoniste le persone che vivono i problemi del Paese tutti i giorni sulla propria pelle, affinché le soluzioni per il cambiamento provengano direttamente da loro”. Con questo spirito il Movimento 5 Stelle ferrarese lancia “Nova – Parola all’Italia”, l’iniziativa nazionale promossa dal partito guidato da Giuseppe Conte che il 17 maggio farà tappa anche a Ferrara, negli spazi di Ferrara Expo
La Comune di Ferrara propone di riattivare il progetto "Controllo di Vicinato", nato a Ferrara il 10 febbraio del 2017, con la firma di un protocollo di intesa tra la prefettura, le Forze di Polizia e l'Amministrazione comunale
Il Consiglio comunale di Ferrara ha approvato a maggioranza l’ordine del giorno sulla crisi umanitaria in Sudan, presentato dai consiglieri Leonardo Fiorentini, Fabio Anselmo e Arianna Poli della Civica Anselmo
Restano in carcere, lei a Bologna e lui a Ferrara, la 31enne ferrarese Amanda Guidi, già condannata in primo grado a ventidue anni per l’omicidio del figlioletto, e il suo compagno 60enne Romano Maccagnani, accusati di stalking e lesioni nei confronti dell’ex fidanzato della donna.
Guidi infatti, lo scorso 18 luglio, era stata arrestata dai carabinieri e poi trasferita in cella per aver inizialmente perseguitato e successivamente aggredito l’ex fidanzato dopo la fine della loro relazione, minacciandolo di morte e molestandolo, spalleggiata da Maccagnani.
Offese e minacce, al telefono e faccia a faccia, fino alla folle aggressione all’esterno di un bar di Portomaggiore, risalente allo scorso giugno, quando la donna aveva colpito l’ex, prima utilizzando una sedia e poi impugnando una bottiglia di birra, mentre il suo attuale fidanzato immobilizzava la vittima.
Un’aggressione particolarmente violenta, tanto da costringere l’uomo ad andare al pronto soccorso, dove gli avevano riscontrato varie tumefazioni e traumi, con quindici giorni di prognosi.
Poi la denuncia ai carabinieri di Portomaggiore che, dopo aver svolto gli accertamenti, aver effettuato i riscontri, aver sentito testimonianze, hanno inviato l’informativa alla magistratura. Dopodiché, accogliendo la richiesta del pm Stefano Longhi, il gip del tribunale di Ferrara ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico della donna e del suo nuovo compagno.
Una decisione presa – come sottolineato in una nota dei carabinieri – date le personalità violente dei due e il pericolo di reiterazione dei loro comportamenti.
Durante l’interrogatorio di garanzia, reso lo scorso 22 luglio davanti al gip Alessandra Martinelli del tribunale di Ferrara, Guidi – difesa dagli avvocati Marcello Rambaldi e Alessio Lambertini – aveva raccontato di aver agito sotto la provocazione dell’ex fidanzato, mentre Maccagnani – difeso dall’avvocato Mirca Ferrari – aveva detto di essere intervenuto nella lite al bar per difendere sé stesso, oltre che la donna, dichiarandosi invece estraneo alle accuse di stalking.
Per entrambi, che convivevano nella casa di lui da due mesi, ovvero da quando Guidi aveva lasciato la comunità in cui abitava, gli avvocati difensori avevano chiesto misure di detenzione meno afflittive. Per la donna era stata chiesta la revoca della custodia cautelare in carcere e, in subordine, una misura meno pesante, mentre per l’uomo erano stati chiesti gli arresti domiciliari.
Richieste che però sono state rigettate dal gip del tribunale di Ferrara.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com