Cronaca
20 Luglio 2024
Imperterrito ha continuato ad agire come se i provvedimenti nei suoi confronti non esistessero, fornendo le scuse più disparate ai carabinieri che, dopo aver documentato tutto, gli hanno messo le manette

Maltratta i genitori e viola il divieto di avvicinamento, arrestato

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Party abusivo con 450 giovani, stop della Finanza e dei Vigili del Fuoco

Un evento musicale a pagamento, organizzato e pubblicizzato sui social come una vera e propria festa aperta al pubblico, è stato interrotto dalla Guardia di Finanza e dai Vigili del Fuoco di Ferrara al termine di un controllo congiunto che ha fatto emergere gravi irregolarità sotto il profilo autorizzativo, fiscale e della sicurezza

Ambulanti in piazza, “il mercato non può morire”

Sugli striscioni esposti dagli oltre sessanta operatori partecipanti si leggeva: “Lavorare è un diritto”, “350 lavoratori sospesi”, “Il mercato non può morire” e “Il mercato cuore della città”

A metà del mese di gennaio, il gip del tribunale di Ferrara aveva emesso a carico di un 26enne un provvedimento di allontanamento dalla casa famigliare, dal momento che su di lui pendevano accuse di maltrattamenti commessi ai danni dei genitori.

Sebbene la misura fosse stata cambiata poco tempo dopo nel divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, il giovane ha continuato a mantenere un comportamento irriguardoso nei confronti dei provvedimenti emessi, violandoli in più occasioni con le scuse più disparate.

Violazioni che non sono passate inosservate da parte dei carabinieri che hanno documentato minuziosamente la condotta del 26enne. Nella giornata di mercoledì 17 luglio, il gip ha quindi emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del giovane, provvedimento eseguito nello stesso giorno.

Al termine delle formalità dell’arresto, il 26enne è stato quindi trasferito nel carcere di via Arginone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com