Nidi, nuova gara e proroga ad Adecco. Sul futuro delle ausiliarie si decide nel 2027
Nuova gara in arrivo per le ausiliarie dei servizi educativi comunali, con una proroga dell'attuale contratto Adecco per coprire il tempo necessario alla procedura
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La maggioranza approva il progetto ma blinda il bilancio comunale: canoni e costi di gestione dovranno ricadere sui privati
Si aggira attorno ai 200mila euro il valore del bottino della spaccata messa a segno nella notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre ai danni della gioielleria dell'Ipercoop Il Castello. La quantificazione del bottino arriva dopo la denuncia presentata nelle scorse ore da Coop Alleanza 3.0, che ha formalizzato l'ammontare dei preziosi sottratti durante il colpo
Marescotti aveva scritto che “di argomenti ne ho mille per criticare Fabbri oltre alla sua cravatta. Compreso quello di oggi di farsi pagare i suoi aperitivi da noi cittadini tramite il Comune. Bello schifo"
Cento, 22enne sorpreso a dormire abusivamente nel dehors della piscina comunale: aveva con sé hashish ed è stato denunciato per violazione di domicilio
Cento. Spuntano nuove accuse nel procedimento per la morte del 15enne Marco Lelli Ricci, giovane promessa del basket originario di Granarolo, in provincia di Bologna, deceduto nella serata del 3 aprile 2022, mentre percorreva in automobile insieme ai suoi genitori via Nuova, tra Renazzo e Pilastrello, nel territorio comunale di Cento.
A cinque dei sei accusati per omicidio stradale, la Procura di Ferrara contesta ora anche il reato di rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.
Unico escluso dalla nuova contestazione è il padre della giovane vittima, che nei giorni scorsi si è fatto nuovamente interrogare.
La decisione del sostituto procuratore Andrea Maggioni – titolare del fascicolo di indagine – è arrivata al termine dell’udienza preliminare di ieri (mercoledì 26 giugno).
L’incidente, avvenuto intorno alle 21, vide l’auto finire dentro a una voragine che era stata realizzata durante le operazioni di cantiere, e di cui il conducente della vettura, padre della vittima, non si sarebbe accorto. Per quel fatto, dopo aver disposto sia la consulenza medico-legale che quella cinematica, oltre che le necessarie verifiche sulle norme sulla sicurezza dei cantieri stradali, la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per sei persone, contestando inizialmente a tutti il reato di omicidio stradale in concorso, seppur con alcune differenti sfumature.
Per esempio, secondo il castello accusatorio, al padre del ragazzo – difeso dall’avvocato Vittorio Galassetti – che si trovava al volante del veicolo viene contestata la velocità di marcia, dal momento che – stando a quanto emerge dalle analisi effettuate – stava percorrendo quel tratto di strada con una velocità pari a 80 km/h, superiore di 30 il limite stabilito dei 50 km/h lungo quello via.
Insieme a lui, accusata anche una ragazza – assistita dall’avvocato Riccardo Ziosi – che era transitata nello stesso tratto poche ore prima, finendo per urtare le transenne che erano state messe a protezione dello scavo, perdendo la targa del veicolo con cui poi i carabinieri, nel corso delle successive indagini, sono riusciti a risalire alla sua persona. A lei oggi la Procura contesta il mancato ripristino della recinzione che era stata precedentemente divelta.
La richiesta di rinvio a giudizio, infine, riguarda anche due funzionari della Provincia di Ferrara – difesi dagli avvocati Massimo Bissi e Luca Esposito – che è proprietaria della strada ed ente appaltante, oltre che i due responsabili dell’azienda che stava operando al cantiere, a cui il pm contesta sia l’inosservanza delle norme relative alla sicurezza sul cantiere che la segnalazione dei lavori.
Nella vicenda, parte offesa sono la mamma e il fratello di Marco Lelli Ricci: ad assisterli è l’avvocato Dario Bolognesi.
La prossima udienza è fissata per il 4 ottobre.
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