Cronaca
29 Maggio 2024
Chiesto il giudizio anche per il 21enne Lorenzo Piccinini che era con Buzzi. L'udienza preliminare è fissata per il 10 giugno

Massacro del Big Town. La Procura: “Processate i Di Gaetano”

di Davide Soattin | 1 min

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A quasi dieci mesi dal massacro del bar Big Town di via Bologna, avvenuto lo scorso 1° settembre, la Procura di Ferrara ha chiesto il rinvio a giudizio per il 41enne Vito Mauro Di Gaetano, titolare del locale, e suo padre, il 70enne Giuseppe Di Gaetano.

L’accusa formulata nei loro confronti dalla pm Barbara Cavallo è duplice: omicidio in concorso aggravato dalla crudeltà per l’uccisione del 42enne Davide Buzzi e tentato omicidio – sempre in concorso – per le ferite inferte al 21enne Lorenzo Piccinini, operato d’urgenza e ricoverato al Sant’Anna, dove è rimasto per oltre un mese e mezzo prima di essere dimesso, riuscendo a salvarsi miracolosamente nonostante le lesioni subite nello scontro.

L’udienza preliminare davanti al gup del tribunale di Ferrara è fissata per il 10 giugno.

In quella sede, la Procura chiederà il processo anche per il 21enne Lorenzo Piccinini, a cui oggi viene contestata la tentata estorsione aggravata ai danni di Mauro Di Gaetano dal momento che, nella serata del 1° settembre, insieme a Buzzi, il giovane si era presentato con una tanica di benzina nel locale, che aveva appoggiato sul bancone con intenzioni minatorie al fine di estorcere, come ‘pizzo’, la somma di 3.000 euro mensili al proprietario del bar.

Al momento i Di Gaetano si trovano nel carcere di via Arginone, mentre Piccinini è nel penitenziario di Modena.

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