Politica
26 Maggio 2024
Il capogruppo pentastellato contesta la gestione "di stampo personalistico e autoritario" delle campagne elettorali di Ferrara e Argenta

Mantovani si autosospende, strappo con il M5S di Ferrara

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Ai domiciliari dopo le molestie al Summer Festival

Il gip Sandra Lepore del tribunale di Ferrara ha convalidato l'arresto e disposto gli arresti domiciliari per l'uomo di 41 anni finito in manette per violenza sessuale dopo aver molestato una ragazza durante "La notte dei format" del Ferrara Summer Festival in piazza Ariostea

Balboni: “Balbo fondò lo squadrismo ma fu anche molto altro”

Il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni (FdI) interviene sul dibattito che sta scuotendo Ferrara negli ultimi giorni, quello su Italo Balbo e il suo accostamento a figure come Florestano Vancini e Giorgio Bassani durante uno dei dibattiti del Festival Città Identitarie

Schiaffeggia la moglie troppo taciturna. Condannato a sei mesi

Uno schiaffo alla moglie, "colpevole" di essere troppo taciturna. È l'accusa per cui un 44enne di nazionalità moldava è stato condannato dal tribunale di Ferrara a sei mesi di carcere per lesioni personali aggravate ai danni della donna, connazionale e coetanea

Con un messaggio affidato al suo profilo Facebook, il capogruppo comunale uscente del Movimento 5 Stelle di Ferrara, Tommaso Mantovani, ha comunicato la sua autosospensione dal gruppo di Ferrara del M5S contestando due campagne elettorali “di stampo personalistico e autoritario”, quelle di Ferrara e Argenta.

Uno strappo, quello di Mantovani, che arriva in un momento delicato delle due campagne elettorali, motivato da “forti divergenze” con il gruppo dirigente del movimento nella loro gestione, “soprattutto da parte del coordinatore provinciale” (Paride Guidetti, ndr), gestione che sarebbe “ ben poco in linea con i valori fondanti del Movimento 5 Stelle”.

A quanto pare a Mantovani non è piaciuta affatto la scelta di costituire ad Argenta una lista in appoggio al sindaco uscente Baldini, in quanto “né i consiglieri fondatori né quelli uscenti volevano appoggiare il sindaco Pd”, per cui “è stata fatta una lista con gente mai vista (a parte una)”. Per quanto riguarda Ferrara la contrarietà di Mantovani è inerente alla candidatura di Diego Marescotti nella lista Anselmo, accusato di aver patteggiato per una bancarotta (situazione che ll stesso Marescotti ha spiegato proprio su queste pagine), che andrebbe contro ai principi da sempre professati dal M5S.

Ma è lo stesso Mantovani poi, nella discussione scatenata dal suo post, che “al momento non me ne sono andato dal M5S. Semplicemente mi sono autosospeso dal Gruppo di Ferrara, finché avrà una struttura dirigistica, quasi di tipo nepotistico, a conduzione familiare”. Per Mantovani sarebbe stato meglio non “spaccarci in due fazioni uguali e contrarie come prevede il bipolarismo. E l’astensionismo in crescita lo conferma inesorabilmente. Il rosso-nero mi piace solo nel calcio”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com