Cronaca
22 Maggio 2024
Le vittime sono due ragazzine di 11 e 17 anni. La più piccola trovò il coraggio di raccontare tutto alla nonna che avvisò la madre che sporse querela ai carabinieri

Sorelle minorenni violentate dal patrigno. Le salva la nonna

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

“Mai più al Summer Festival”. I Megadeth scrivono a Elisa

La protesta di Elisa Napolitano è arrivata fino ai Megadeth. Dopo le polemiche sull'organizzazione del concerto in piazza Ariostea, il batterista Dirk Verbeuren, ha infatti contattato direttamente la fan genovese attraverso Instagram, dopo aver letto la sua testimonianza

Schianto di via Copparo. La 33enne ferita resta ricoverata in Rianimazione

Resta ricoverata nel reparto di Rianimazione, con prognosi riservata, la donna 33enne di Boara, elitrasportata all'ospedale Maggiore di Bologna dopo lo schianto mortale di via Copparo in cui - sabato 20 giugno, poco dopo le 21 - ha perso la vita il 30enne di nazionalità tunisina Hassen Hamrouni

In tre circostanze avrebbe violentato le figlie minorenni della sua compagna convivente, due ragazzine di 11 e 17 anni, approfittando dell’assenza della donna, che l’aveva lasciato da solo in casa con le giovani, senza immaginare quello che poi sarebbe accaduto.

Per quei tre episodi, avvenuti in provincia di Ferrara tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, ieri (martedì 21 maggio) un uomo di 50 anni di nazionalità italiana è stato condannato dal gup Carlo Negri a quattro anni di reclusione, dopo aver scelto il rito abbreviato, per violenza sessuale su minori.

I fatti finiti al centro del processo sarebbero avvenuti sul divano di casa, mentre la madre delle due ragazzine era al lavoro. Si parla di palpeggiamenti, strusciamenti, visione di filmati pornografici.

Un giorno però, la più piccola della due sorelle, quella di 11 anni, trovò il coraggio di raccontare tutto alla nonna che avvisò la madre, da cui dopo poco venne sporta la querela ai carabinieri, che immediatamente avviarono le indagini e gli accertamenti del caso.

Sentite dai consulenti, durante l’incidente probatorio, le due sorelle hanno confermato quanto accaduto e la loro testimonianza è stata ritenuta valida ai fini della condanna del patrigno che, dal canto suo, ha comunque sempre negato qualsiasi addebito nei suoi confronti.

Le motivazioni della sentenza sono attese entro 30 giorni. Poi la difesa dell’uomo deciderà se fare o meno ricorso in Appello.

 

Aggiornamento. In appello, il 14 aprile 2026, i giudici del tribunale di Bologna hanno assolto l’uomo con formula piena perché il fatto non sussiste da ogni accusa.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com