Politica
19 Maggio 2024
Gli ultras della Spal contro il nome della Lega: “Pietro Scroccarello è il simbolo di un’assurda repressione che ci colpisce da decenni”

La Curva Ovest si schiera contro la candidatura dell’ex capo della Mobile

di Redazione | 2 min

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La Curva Ovest interviene nella campagna elettorale per le elezioni comunali di Ferrara e lo fa per puntare il dito contro una candidatura.

“Abbiamo pensato bene – recita il comunicato pubblicato sulla pagina Facebook – se intervenire sulla vicenda perché la nostra storia, che da sempre ci contraddistingue attraverso fatti concreti, dice che siamo una curva al di sopra delle logiche partitiche e che risponde a dinamiche completamente avulse dalla partitica locale e nazionale”.

Il nome all’indice è quello di Pietro Scroccarello, ex capo della Squadra mobile ed ex vicequestore di Ferrara, inserito nella lista della Lega. La Ovest non teme “in alcun modo di essere strumentalizzata” ma ha deciso che “non possiamo tacere sulla candidatura di Pietro Scroccarello depositata nei giorni scorsi con la lista della Lega a Ferrara”.

“La candidatura di questa persona per noi è irricevibile e pericolosa – affermano i tifosi -. Pietro Scroccarello, in questa città, rappresenta il simbolo autoritario di nemico degli spazi aggregativi e dei movimenti inclusivi come il nostro, è il simbolo di un’assurda repressione che ci colpisce da decenni, una persona che è stata a capo di un reparto in cui sono fioccate condanne che ancora oggi feriscono questa città e che ci ha strappato in modo barbaro Federico Aldrovandi, un ragazzino di 18 anni ammazzato senza una ragione all’alba di un giorno infame”.

“É una candidatura verso la quale esprimiamo il nostro fermo e totale dissenso – conclude la Ovest -. Completamente liberi da logiche di partito, osteggeremo sempre personaggi che riteniamo impresentabili per ricoprire ruoli istituzionali nella nostra città e chi li accoglie tra le proprie fila, che siano di destra o di sinistra”.

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