Politica
8 Marzo 2024
La consigliera chiede "di conoscere l’effettiva esistenza, oltre allo Studio Borsetti, di imprese o società in possesso dei requisiti"

Il comune paga quasi un milione per iniziative in Gad. Anna Ferraresi vuole vederci chiaro

di Pietro Perelli | 2 min

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Nell’arco dei prossimi due anni ci sono 875mila euro per eventi e iniziative in zona Gad così Anna Ferraresi, memore delle interrogazioni di novembre in cui chiedeva lumi in merito alle presunte esclusività nelle sponsorizzazioni di Amsef ribadendo poi il concetto in consiglio comunale, vuole vederci chiaro.

Chiede quindi massima trasparenza all’amministrazione rispetto all’avviso di indagine di mercato per la progettazione, organizzazione, realizzazione e gestione di iniziative nella zona Gad. Un avviso pubblicato sul sito del comune e nel quale si specifica che si ha tempo per dimostrare interesse tra il 14 febbraio e il primo di marzo. I giochi sono ormai già fatti ma l’avviso richiede determinati requisiti per poi arrivare ad approfondire la trattativa. “Si precisa – possiamo leggere – che il presente avviso non costituisce invito a partecipare alla gara ma semplicemente a manifestare interesse ad essere invitati a successiva procedura negoziata”.

Andando poi ad analizzare i documenti Anna Ferraresi nota alcune particolarità. Tra i vari requisiti due sono quelli che spuntano agli occhi: il punto d con cui si chiede di “aver svolto nell’ultimo triennio (2021 – 2022 – 2023) almeno tre esperienze aventi impatto sociale analoghe alla presente (ad es. aver organizzato iniziative in parchi/quartieri/luoghi oggetto di progetti di riqualificazione), per un valore di almeno 100.000,00 euro (IVA compresa) ciascuna, indicando committente, oggetto e importo”; e il punto e con cui si chiede la “disponibilità (proprietà o piena disponibilità contrattuale) alla data di presentazione della manifestazione o dal verbale di avvio di esecuzione e per tutta la durata dell’appalto, di una sede operativa nel territorio della Provincia di Ferrara“.

Elementi che sembrano indirizzare la scelta verso chi ha già svolto questa attività a Ferrara specificando che deve averlo fatto per un valore di 100.000 €. Viene poi specificato che serve una sede operativa nel territorio provinciale riducendo ancora il campo. 

Anna Ferraresi sottolinea quindi “l’importanza di garantire una selezione equa e trasparente dei partecipanti alla procedura, promuovendo la concorrenza e assicurando che solo gli operatori effettivamente qualificati siano coinvolti nel processo di aggiudicazione del progetto, senza ambiguità di sorta e a tal fine”.

Per questo chiede “di conoscere l’effettiva esistenza, oltre allo Studio Borsetti, di imprese o società in possesso dei requisiti di esperienza nell’organizzazione e nella gestione di eventi in parchi/quartieri/luoghi oggetto di progetti di riqualificazione nel Comune di Ferrara”. Chiede inoltre di renderne pubblici i nomi qualora ci fossero. Negli ultimi anni molti degli eventi organizzati in Gad sono stati aggiudicati dallo studio citato dalla Ferraresi che aveva ricevuto anche importanti sponsorizzazioni da Amsef ( dal 2021 al 2023 221.000 €).

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