Ddl stupri. Boldrini: “Imperdonabili le fake news della stampa di destra”
Laura Boldrini ha voluto iniziare spazzando via ogni fraintendimento riguardo alle fake news circolate nei mesi scorsi riguardo al ddl stupri
Laura Boldrini ha voluto iniziare spazzando via ogni fraintendimento riguardo alle fake news circolate nei mesi scorsi riguardo al ddl stupri
Nuova udienza ieri (23 gennaio) del processo per la tragica fine del 15enne Marco Lelli Ricci, giovane promessa del basket di Granarolo, in provincia di Bologna, morto nella serata del 3 aprile 2022, mentre percorreva in auto - insieme ai propri genitori - via Nuova, tra Renazzo e Pilastrello, nel territorio comunale di Cento
"Non possiamo continuare a classificare o liquidare come eventi scontati le azioni aggressive avvenute in un contesto psichiatrico. I professionisti non sono carne macello". Si alza forte il grido di denuncia del sindacato Fials, dopo che - lo scorso 19 gennaio - un paziente italiano di 20 anni ha minacciato di morte e successivamente aggredito i sanitari a Cona
Un imprenditore comacchiese di 80 anni, condannato in via definitiva per bancarotta fraudolenta e truffa, è stato posto agli arresti domiciliari dai Carabinieri della Compagnia di Comacchio
Michele Marchetti ha ufficialmente annunciato la propria candidatura a sindaco di Bondeno con una lista civica pura, aperta a chiunque intenda sostenerlo
Copparo. Una 32enne di nazionalità nigeriana, che aveva con sé il proprio figlio, tenuto in un passeggino, ha tentato di far perdere le proprie tracce dopo un’aggressione e una rapina ai danni di una cittadina italiana, ma la sua fuga ha avuto vita breve.
È quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì 21 febbraio a Copparo, quando la donna si è dapprima avvicinata alla sua vittima e le si è scagliata contro, sia verbalmente che fisicamente, per via di una discussione avuta con lei a bordo dell’autobus qualche minuto prima.
Poi, durante la colluttazione avvenuta sul ciglio della strada, le ha strappato una collana dal collo e ha tentato di scappare, ignara del fatto che la vittima fosse riuscita a riprenderla con il proprio cellulare.
Una storia decisamente bizzarra, se si pensa che il tutto ha avuto inizio da un diverbio avuto tra la vittima e l’arrestata poco prima a bordo di un autobus, scaturito dal fatto che la donna italiana avrebbe chiesto all’altra di abbassare la voce a causa di un’emicrania per cui si stava recando all’ospedale.
Le immagini riprese dalla vittima, immediatamente acquisite, sono state determinanti per l’intervento dei carabinieri che, in possesso di una descrizione particolarmente dettagliata, hanno setacciato attentamente le aree ritenute di maggiore interesse, fermandosi solo dopo aver rintracciato la responsabile.
La donna è stata quindi arrestata per rapina e, nel primo pomeriggio del 22 febbraio, il giudice del tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, rimettendo in libertà la donna in attesa del processo.
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