Maltrattamenti e violenze su madre e sorella, per un 40enne scatta il divieto di avvicinamento
Non potrà più avvicinarsi alla madre e alla sorella né ai luoghi da lei abitualmente frequentati dopo anni di vessazioni e percosse
Non potrà più avvicinarsi alla madre e alla sorella né ai luoghi da lei abitualmente frequentati dopo anni di vessazioni e percosse
Diverse ecchimosi ed escoriazioni, fratture alle ossa nasali, ferite da strappo del cuoio capelluto e la frattura dell'undicesima costola destra. Sarebbe solo una parte delle vessazioni e dei maltrattamenti che una donna avrebbe subito dal compagno fino a quando, dopo averlo denunciato, nei suoi confronti è stato disposto il divieto di avvicinamento
Gli spari dei cacciatori nelle prime ore del mattino di giovedì 3 settembre hanno suscitato la preoccupazione di alcuni residenti nelle zone di Fondoreno e Borgo Scoline, alle porte di Ferrara. A segnalare la situazione a Estense.com è un abitante della zona
Pronti a salire in sella e partire alla scoperta di significativi luoghi del territorio? Sabato 5 settembre torna l’appuntamento con “Uno sguardo sul paesaggio”
Attività all’aria aperta, convivialità e musica animeranno il pomeriggio e la serata di sabato 5 settembre a Gradizza, grazie all’evento “Biciclata con Cena”
Copparo. Una 32enne di nazionalità nigeriana, che aveva con sé il proprio figlio, tenuto in un passeggino, ha tentato di far perdere le proprie tracce dopo un’aggressione e una rapina ai danni di una cittadina italiana, ma la sua fuga ha avuto vita breve.
È quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì 21 febbraio a Copparo, quando la donna si è dapprima avvicinata alla sua vittima e le si è scagliata contro, sia verbalmente che fisicamente, per via di una discussione avuta con lei a bordo dell’autobus qualche minuto prima.
Poi, durante la colluttazione avvenuta sul ciglio della strada, le ha strappato una collana dal collo e ha tentato di scappare, ignara del fatto che la vittima fosse riuscita a riprenderla con il proprio cellulare.
Una storia decisamente bizzarra, se si pensa che il tutto ha avuto inizio da un diverbio avuto tra la vittima e l’arrestata poco prima a bordo di un autobus, scaturito dal fatto che la donna italiana avrebbe chiesto all’altra di abbassare la voce a causa di un’emicrania per cui si stava recando all’ospedale.
Le immagini riprese dalla vittima, immediatamente acquisite, sono state determinanti per l’intervento dei carabinieri che, in possesso di una descrizione particolarmente dettagliata, hanno setacciato attentamente le aree ritenute di maggiore interesse, fermandosi solo dopo aver rintracciato la responsabile.
La donna è stata quindi arrestata per rapina e, nel primo pomeriggio del 22 febbraio, il giudice del tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, rimettendo in libertà la donna in attesa del processo.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com