Carcere. Il Sinappe proclama lo stato di agitazione
La segreteria provinciale del sindacato Sinappe di Ferrara proclama lo stato di agitazione del personale della Polizia Penitenziaria del carcere di via Arginone
La segreteria provinciale del sindacato Sinappe di Ferrara proclama lo stato di agitazione del personale della Polizia Penitenziaria del carcere di via Arginone
Per qualche ora è rimasta la paura che, sotto il rimorchio di un autotreno, potesse esserci una bambina o un bambino rimasto schiacciato. Un’ipotesi terribile che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Poi, con il passare dei minuti, l’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di fare chiarezza e, fortunatamente, di scongiurare il peggio
Intervengono per sedare una lite in famiglia e trovano un bel po' di droga. È quanto accaduto nella tarda serata di mercoledì 26 agosto a Porto Garibaldi, dove i carabinieri - dopo aver sequestrato la sostanza stupefacente rinvenuta - hanno arrestato un uomo
Riva del Po rafforza la sicurezza dopo l’aumento dei furti: 370mila euro per una rete di 50 telecamere, 200 adesioni al Controllo di Vicinato e nuovi pattugliamenti sul territorio
Migliora la disponibilità di acqua nel tratto ferrarese del Po, ma l’emergenza idrica non è ancora alle spalle. È questo il quadro emerso dalla riunione dell’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici del Distretto del fiume Po
Copparo. Una 32enne di nazionalità nigeriana, che aveva con sé il proprio figlio, tenuto in un passeggino, ha tentato di far perdere le proprie tracce dopo un’aggressione e una rapina ai danni di una cittadina italiana, ma la sua fuga ha avuto vita breve.
È quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì 21 febbraio a Copparo, quando la donna si è dapprima avvicinata alla sua vittima e le si è scagliata contro, sia verbalmente che fisicamente, per via di una discussione avuta con lei a bordo dell’autobus qualche minuto prima.
Poi, durante la colluttazione avvenuta sul ciglio della strada, le ha strappato una collana dal collo e ha tentato di scappare, ignara del fatto che la vittima fosse riuscita a riprenderla con il proprio cellulare.
Una storia decisamente bizzarra, se si pensa che il tutto ha avuto inizio da un diverbio avuto tra la vittima e l’arrestata poco prima a bordo di un autobus, scaturito dal fatto che la donna italiana avrebbe chiesto all’altra di abbassare la voce a causa di un’emicrania per cui si stava recando all’ospedale.
Le immagini riprese dalla vittima, immediatamente acquisite, sono state determinanti per l’intervento dei carabinieri che, in possesso di una descrizione particolarmente dettagliata, hanno setacciato attentamente le aree ritenute di maggiore interesse, fermandosi solo dopo aver rintracciato la responsabile.
La donna è stata quindi arrestata per rapina e, nel primo pomeriggio del 22 febbraio, il giudice del tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, rimettendo in libertà la donna in attesa del processo.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com