Grattacielo. Il Comune incarica un legale per resistere al ricorso dei residenti
La giunta del sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha dato incarico a un legale di difendere il Comune nei due ricorsi promossi davanti al Tar di Bologna contro gli sgomberi
La giunta del sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha dato incarico a un legale di difendere il Comune nei due ricorsi promossi davanti al Tar di Bologna contro gli sgomberi
Sono rimasti ad attendere 4 ore e alla fine un funzionario di Asp gli ha detto che "non ci sono soluzioni abitative"
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda della piastrina militare della Seconda guerra mondiale ritrovata nei giorni scorsi a Francolino. L’oggetto, appartenuto a Tiziano Chiozzi, è tornato oggi, 10 febbraio, nelle mani della sua famiglia, a circa 80 anni dalla scomparsa dell'oggetto
Ha patteggiato un anno, un mese e dieci giorni l'uomo accusato di una tentata rapina all'ufficio postale di Bondeno lo scorso 12 luglio
Ieri davanti al monumento dedicato ai Martiri delle Foibe in piazzale Poledrelli autorità civili, militari e religiose, le associazioni combattentistiche e d'arma e alcune scuole del territorio, hanno celebrato la ricorrenza del "Giorno del Ricordo"
Copparo. Una 32enne di nazionalità nigeriana, che aveva con sé il proprio figlio, tenuto in un passeggino, ha tentato di far perdere le proprie tracce dopo un’aggressione e una rapina ai danni di una cittadina italiana, ma la sua fuga ha avuto vita breve.
È quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì 21 febbraio a Copparo, quando la donna si è dapprima avvicinata alla sua vittima e le si è scagliata contro, sia verbalmente che fisicamente, per via di una discussione avuta con lei a bordo dell’autobus qualche minuto prima.
Poi, durante la colluttazione avvenuta sul ciglio della strada, le ha strappato una collana dal collo e ha tentato di scappare, ignara del fatto che la vittima fosse riuscita a riprenderla con il proprio cellulare.
Una storia decisamente bizzarra, se si pensa che il tutto ha avuto inizio da un diverbio avuto tra la vittima e l’arrestata poco prima a bordo di un autobus, scaturito dal fatto che la donna italiana avrebbe chiesto all’altra di abbassare la voce a causa di un’emicrania per cui si stava recando all’ospedale.
Le immagini riprese dalla vittima, immediatamente acquisite, sono state determinanti per l’intervento dei carabinieri che, in possesso di una descrizione particolarmente dettagliata, hanno setacciato attentamente le aree ritenute di maggiore interesse, fermandosi solo dopo aver rintracciato la responsabile.
La donna è stata quindi arrestata per rapina e, nel primo pomeriggio del 22 febbraio, il giudice del tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, rimettendo in libertà la donna in attesa del processo.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com