Cronaca
22 Novembre 2023
La donna, pluripregiudicata di etnia rom, era stata sorpresa insieme al figlio 18enne in un condominio di via Bartolino da Novara. Lui ha già patteggiato, lei ora rischia la condanna e una multa da 1.200 euro

Filmata dall’inquilina mentre ruba in un appartamento. La Procura chiede cinque anni

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Dengue, chiusa per 48 ore la scuola materna “Benzi”

Sarà chiusa per 48 ore la scuola materna "Rosanna Benzi" di via Chiesa 172, a seguito della richiesta dell'Ausl di effettuare un nuovo trattamento adulticida nell'area interessata dal caso di Dengue accertato nei giorni scorsi

Cade con la bici in piazza Ariostea, 14enne finisce a Cona

Qualche attimo di apprensione, ma fortunatamente nulla di grave, in piazza Ariostea dove, nella serata di mercoledì 16 settembre, poco prima delle 18, un ragazzino di 14 anni ha perso il controllo della bicicletta, cadendo a terra in maniera violenta

Legionella nella rete idrica di quattro scuole

Nell'ambito dei controlli previsti per il monitoraggio della Legionella negli impianti idrici dei plessi scolastici, è stata rilevata la presenza del batterio in quattro plessi dei servizi educativi del Comune di Ferrara

RemTech compie 20 anni e porta a Ferrara 300 imprese e 500 esperti

RemTech Expo compie vent'anni e apre a Ferrara tre giorni di confronto su risanamento ambientale, rigenerazione urbana, sicurezza del territorio e infrastrutture. Il taglio del nastro della XX edizione dell'Hub Tecnologico Ambientale si è tenuto in mattinata a Ferrara Expo

La Procura di Ferrara ha chiesto cinque anni di reclusione in abbreviato per la donna di etnia rom – pluripregiudicata per reati contro il patrimonio – che, insieme al figlio 18enne, lo scorso 9 novembre, si era intrufolata in un’abitazione vicino a piazza Ariostea, portando via quanto trovato dentro un armadio sistemato nell’androne, prima di darsela a gambe.

La loro fuga però era durata pochi minuti, giusto il tempo che la polizia di Stato si mettesse sulle loro tracce e li arrestasse.

In quella circostanza, i due avevano forzato il portoncino di ingresso di un condominio situato al civico 5 di via Bartolino da Novara, rubando cinque latte d’olio, un abito da sposo e un giubbotto in pelliccia appartenenti ai proprietari di casa.

Sfortuna loro però, insospettita dai rumori, una studentessa che abitava in affitto in uno degli appartamenti dello stabile era riuscita a filmare la scena col suo telefono e aveva immediatamente telefonato al 113, chiedendo l’intervento delle pattuglie della polizia.

Nel mentre i due topi di appartamento erano già scappati, senza però avere vita lunga. Acquisito il filmato, infatti, i poliziotti hanno iniziato a cercarli lungo le vie del centro storico e li hanno fermati in via Mortara con ancora in mano le buste dove avevano messo la refurtiva, riconosciuta e restituita dai legittimi proprietari.

Madre e figlio sono così stati portati in questura e, una volta completate le formalità di rito, sono stati arrestati e, su disposizione del pm di turno Stefano Longhi, sono stati messi ai domiciliari presso la loro abitazione, in attesa del giudizio per direttissima arrivato lo scorso 10 novembre.

Davanti al giudice Sandra Lepore, il ragazzo aveva patteggiato due anni e due mesi con pena sospesa, essendo incensurato, mentre la donna aveva chiesto di essere giudicata con rito abbreviato. Entrambi furono poi lasciati in libertà, nonostante il sostituto procuratore avesse chiesto per lei la custodia cautelare in carcere.

Ieri (21 novembre) il vpo Stefano Antinori, durante la propria requisitoria, ha chiesto per la donna cinque anni di reclusione e 1.200 euro di multa.

La sentenza del giudice è attesa per il 16 gennaio.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com