Cronaca
14 Novembre 2023
Insieme a loro, a processo anche un 26enne, figlio dell'uomo. Il tutto nasce da due denunce incrociate relative a un episodio risalente al 18 febbraio 2020

Lei gli morde un braccio, lui le fa perdere un dente. Entrambi finiscono nei guai

di Davide Soattin | 2 min

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Argenta. Si sarebbero aggrediti reciprocamente con colpi proibiti. Ora, per quei fatti risalenti al 18 febbraio 2020, un uomo italiano di 64 anni e una 48enne, originaria della Repubblica Dominicana, sono entrambi a processo con l’accusa incrociata di lesioni personali. Insieme a loro, anche il figlio 26enne dell’uomo che, secondo quanto denunciato dalla donna, lo avrebbe aiutato nel colpirla.

Nello specifico, la donna accusa i due di averla aggredita fisicamente in un bar, colpendola con pugni al volto che le avrebbero provocato un trauma contusivo facciale e la perdita del dente incisivo laterale sinistro, poi sostituito con una protesi in ceramica.

Dal canto suo, invece, il 64enne denuncia la 48enne perché, nella stessa circostanza, le avrebbe morso il braccio sinistro, graffiandogli la faccia. Poi, in un secondo momento, quando entrambi erano al pronto soccorso dell’ospedale di Argenta, lui sarebbe stato colpito – stando al suo racconto – con due pugni sul naso, prima di ricevere una forte spinta con cui sarebbe caduto su alcune sedie posizionate nella sala d’attesa, causandogli qualche contusione, una frattura e un’incrinatura nel costato, guaribili in 32 giorni.

I due, padre e figlio, e la donna sono ora a processo in tribunale a Ferrara, dove ciascuno di loro sta cercando di comprovare la propria innocenza rispetto alle accuse incrociate che gli vengono mosse.

Durante l’udienza di ieri (13 novembre) il giudice ha rinviato l’udienza a nuova data per l’entrata nel procedimento di un nuovo avvocato, che ha chiesto termini a difesa.

Si torna in aula il 1° febbraio.

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