Va in caserma con la marijuana negli slip: di nuovo arrestato
Mentre era intento a firmare sull'apposito registro, i militari hanno però avvertito un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente
Mentre era intento a firmare sull'apposito registro, i militari hanno però avvertito un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente
Andrà a processo Matteo Nocera, l'infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, l'83enne morto a settembre 2024 durante il ricovero nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell'ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta
Sei persone denunciate, quasi novecento cittadini identificati e numerosi controlli nelle zone considerate più sensibili della città. È il bilancio dell'intensa attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato di Ferrara negli ultimi dieci giorni
Si aggiunge un ulteriore capitolo alla saga delle polemiche sul Summer Festival. Questa appendice deriva dalla relazione di servizio della pattuglia che ha eseguito il sopralluogo lo scorso 2 giugno
Formalizzati i patteggiamenti - due a un anno e sei mesi e uno a due anni - per i tre giovani accusati a vario titolo di tentata rapina aggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi dopo aver derubato e aggredito con un coltello tre ragazzi di 28, 26 e 25 anni all'interno del parcheggio Diamanti di via Arianuova
Andrà a processo davanti al giudice l’ingegnere Roberto Mascellani, 73enne imprenditore ferrarese, oggi chiamato a rispondere del reato di bancarotta fraudolenta relativamente al fallimento dei Magazzini Darsena, di Partxco e di Sinteco.
La decisione è arrivata nella mattinata di lunedì 6 novembre in tribunale a Ferrara, quando il giudice dell’udienza preliminare Danilo Russo ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Stefano Longhi, titolare del fascicolo di indagine, mentre la difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Lorenzo Valgimigli, ne aveva chiesto il proscioglimento.
La prima udienza dibattimentale del processo, in cui risulta parte lesa le curatela dei Magazzini Darsena, è fissata per il 10 gennaio.
Durante l’interrogatorio dello scorso maggio, Mascellani, considerato tra le altre cose uno degli imprenditori che ha segnato la storia recente di Ferrara nella prima decade degli anni Duemila, tra industria e sport, essendo stato anche presidente del Basket Club e riuscendo a portarlo in serie A1 dal 2008 al 2010, aveva risposto a tutte le domande, negando qualsiasi responsabilità e motivando di non aver mai commesso illeciti nello spostamento di finanze da una società all’altra.
Parallelamente collegata a questo procedimento, lo ricordiamo, è la questione relativa al maxi-sequestro avvenuto nel 2016 quando, durante le indagini sul fallimento dei Magazzini Darsena, società di cui Mascellani era amministratore delegato e fallita nel 2013, coordinati dalla Procura, gli uomini della guardia di finanza sequestrarono 4 milioni di euro in liquidità e titoli da conti riconducibili all’imprenditore.
Nel dettaglio, in quella circostanza, vennero sequestrati 700mila euro in titoli e 3,3 milioni suddivisi in 33 assegni.
Un provvedimento confermato qualche settimana fa dal collegio del tribunale di Ferrara – presidente Piera Tassoni con a latere i giudici Alessandra Martinelli e Carlotta Franceschetti – che, sciogliendo la propria riserva, aveva respinto il ricorso presentato dall’avvocato Lorenzo Valgimigli, inizialmente accolto dalla Cassazione che aveva annullato l’ordinanza del tribunale del Riesame.
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