Cronaca
6 Ottobre 2023
Il gip ha rinviato al 19 ottobre per dare tempo al pm di precisare meglio i capi di imputazione. Al momento la medica si trova in stato di libertà

Corruzione e spaccio in carcere. L’Ordine dei Medici parte civile nel processo alla dottoressa

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Migliaro, 16enne travolta dopo la caduta dalla moto: grave

Grave incidente nel tardo pomeriggio di mercoledì 16 settembre sulla Strada Regionale 495, all'altezza del bar-distributore La Sosta a Migliaro. Il sinistro, avvenuto intorno alle 18, ha coinvolto un'auto e una moto da enduro

Violentò 19enne nel bagno del bar, condanna a quattro anni per un 39enne

Quattro anni di pena, gli stessi che la Procura aveva chiesto alla scorsa udienza. È la condanna che il gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara ha inflitto in abbreviato a un 39enne di nazionalità italiana finito a processo con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una giovane ragazza che, all'epoca dei fatti, aveva 19 anni

Cade con la bici in piazza Ariostea, 14enne finisce a Cona

Qualche attimo di apprensione, ma fortunatamente nulla di grave, in piazza Ariostea dove, nella serata di mercoledì 16 settembre, poco prima delle 18, un ragazzino di 14 anni ha perso il controllo della bicicletta, cadendo a terra in maniera violenta

Legionella nella rete idrica di quattro scuole

Nell'ambito dei controlli previsti per il monitoraggio della Legionella negli impianti idrici dei plessi scolastici, è stata rilevata la presenza del batterio in quattro plessi dei servizi educativi del Comune di Ferrara

È stata rinviata alla seconda metà ottobre l’udienza preliminare del processo a Carmen Salvatore, la dottoressa 55enne accusata di corruzione, falso, furto, introduzione di un telefonino in carcere e anche di spaccio di medicinali, nonché di hashish all’interno della casa circondariale di via Arginone.

Ieri, giovedì 5 ottobre, il giudice delle indagini preliminari Danilo Russo, dopo aver accettato la costituzione di parte civile avanzata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ferrara per danno di immagine, ha infatti dato altro tempo al pm Ciro Alberto Savino – titolare del fascicolo di indagine – per modificare e precisare alcuni capi di imputazione.

La dottoressa ha prestato per circa otto mesi servizio in attività libero professionale all’Arginone, fino al marzo dello scorso anno, quando è stata raggiunta da un primo provvedimento cautelare emanato dall’autorità giudiziaria di Bologna per un altro reato e recentemente decaduto. L’indagine ha riguardato un periodo che va dal settembre del 2021 al marzo del 2022 e si è avvalsa del supporto anche d’intercettazioni ambientali e telefoniche e pedinamenti all’esterno.

Secondo gli inquirenti, in cambio di duecentomila euro che un detenuto avrebbe dovuto corrisponderle, Salvatore si sarebbe adoperata per far ottenere a un ristretto di giovane età l’incompatibilità col regime carcerario. Il tutto certificando falsamente intenti suicidari e somministrandogli farmaci in modo da cagionargli malori e sintomi nonché predisponendo una falsa certificazione medica di richiesta urgente di visita al Pronto soccorso per un tentativo di suicidio dello stesso. In altre occasioni, e con altri detenuti, avrebbe compilato false richieste d’invio urgente al Pronto soccorso, attestando sintomi e necessità di ricovero in ospedale in realtà inesistenti, oppure avrebbe istigato i detenuti a simulare malori in modo da indurre in errore altri medici del servizio sanitario carcerario

Alla dottoressa è contestato anche di aver sottratto dall’infermeria dell’Ausl circa 240 compresse di benzodiazepine e antiepilettici e di averle cedute a un detenuto, senza ovviamente che vi fossero prescrizioni mediche a supporto. Lo stesso meccanismo si sarebbe verificato anche per altri farmaci oppioidi analgesici. In un’altra occasione si sarebbe anche adoperata per acquistare un etto di hascisc da consegnare a detenuti all’interno dell’Arginone.

Nei primi mesi del 2022, infine, avrebbe anche introdotto un telefono cellulare in carcere e lo avrebbe consegnato a un ristretto. Avrebbe tentato anche di fare il bis, ma senza successo perché nel frattempo venne sottoposta ai primi domiciliari.

Al momento, la dottoressa si trova in stato di libertà e sta continuando a esercitare la propria professione come medica libera professionista dell’emergenza-urgenza.

Al termine dell’udienza di ieri, il gip ha rinviato le parti al 19 ottobre.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com