Quattro anni di pena, gli stessi che la Procura aveva chiesto alla scorsa udienza. È la condanna che il gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara ha inflitto in abbreviato a un 39enne di nazionalità italiana finito a processo con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una giovane ragazza che, all’epoca dei fatti, aveva 19 anni.
La sentenza è arrivata nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre. L’uomo dovrà inoltre versare una provvisionale di 20mila euro, immediatamente esecutiva, oltre al pagamento delle spese legali.
La vicenda risale al maggio 2024 durante una serata tra amici.
Secondo la ricostruzione accusatoria, dopo averla seguita nella toilette del bar, l’uomo – che aveva 39 anni – l’avrebbe stretta per tenerla ferma, iniziando a farle delle avances contro la volontà di lei. Prima l’avrebbe baciata, poi le avrebbe abbassato le spalline del vestito per palpeggiarla.
Immobilizzata, la giovane avrebbe quindi cercato di allontanare l’uomo spingendolo via e intimandogli di smetterla senza però riuscirci. Il 37enne infatti, stando al quadro accusatorio, avrebbe proseguito la propria azione, compiendo atti sessuali su di lei che, in lacrime, gli chiedeva di smetterla.
Sarebbe anche arrivato ad abbassarsi i pantaloni nel tentativo di avere un rapporto completo. Tentativo però interrotto quando qualcuno, bussando la porta, avrebbe dissuaso l’uomo, obbligandolo a rivestirsi e ad andarsene, mentre la ragazza rimase immobile e pietrificata da quanto accaduto.
Scossa per quanto successo, infatti, la giovane non aveva immediatamente allertato i carabinieri, contattati sollo qualche giorno più tardi per sporgere denuncia, dopo alcune confidenze con le amiche che l’hanno aiutata a raccontare tutto.
Ad assistere la ragazza è stato l’avvocato Fiorella Shane Arveda, soddisfatta per l’esito processuale: “Tutti gli elementi portati all’attenzione dell’autorità giudiziaria sono stati approfonditi e hanno trovato riscontro nelle indagini, che hanno confermato la nostra ricostruzione del fatti. Sono stati inoltre determinanti alcuni testimoni, le cui dichiarazioni hanno dimostrato il dissenso espresso dalla mia assistita”.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 60 giorni.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com