Cronaca
21 Settembre 2023
Natalino Buzzi commenta la richiesta avanzata dai legali difensori del titolare del bar e di suo padre per ottenere una misura detentiva alternativa all'attuale custodia nel carcere di via Arginone: "Non penso che glieli daranno"

Omicidio Big Town. Il padre di Buzzi: “Dare i domiciliari ai Di Gaetano sarebbe da pazzi”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Rapina 250 euro a una bancarella del mercato. Lo blocca un passante

Prima ha sottratto circa 250 euro dal registratore di cassa di una bancarella del mercato, poi ha tentato la fuga in bicicletta. Un piano durato però ben poco: un cittadino di origini nordafricane lo ha raggiunto e bloccato, recuperando il denaro, prima dell'arrivo della Polizia di Stato

Il questore Calabrese lascia Ferrara. Lo salutano anche i carabinieri

Nella mattinata di sabato (29 novembre) il questore di Ferrara, Salvatore Calabrese, ha fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri per un saluto di commiato. Il dottor Calabrese, alla guida della Questura di Ferrara dall'ottobre 2021, si appresta infatti a lasciare l'attuale sede

Duplice omicidio di Rero. Il giudice prende tempo

È tornata in aula venerdì (28 novembre) mattina, in tribunale a Ferrara, l'inchiesta per il duplice omicidio di Dario e Riccardo Benazzi, i due cugini che - il 28 febbraio 2021 - furono prima uccisi a fucilate e poi bruciati dentro a una Volkswagen Polo, dove vennero trovati carbonizzati, in un campo a Rero tra Tresignana e Fiscaglia

Tentata concussione al Sant’Anna. Slitta l’appello

Slitta al 19 dicembre l'udienza, davanti alla Corte d'Appello del tribunale di Bologna, del processo a carico del 75enne Roberto Ferrari e del 66enne Gabriele Guardigli, rispettivamente ex e attuale primario della Cardiologia dell'ospedale Sant'Anna di Cona

La comunità nigeriana: “Siamo persone serie. Fiducia nella giustizia italiana”

"Siamo tutte persone serie e abbiamo fiducia nella giustizia italiana. Prima di parlare però vogliamo aspettare e capire cos'è successo". Così Evelyn Aghom, presidentessa dell'Associazione Nigeriana Ferrara e Provincia commenta l'apertura dell'inchiesta della Procura di Ferrara per fare chiarezza sulla tragica fine del 27enne nigeriano Juda Eniezebata

Gli arresti domiciliari?Sarebbero qualcosa da pazzi“. Così Natalino Buzzi, padre del 42enne ucciso nella notte tra l’1 e il 2 settembre al bar Big Town di via Bologna, interviene sulla richiesta avanzata in fase di riesame dagli avvocati difensori di Mauro e Giuseppe Di Gaetano per ottenere una misura detentiva alternativa all’attuale custodia nel carcere di via Arginone.

Lo fa con un altro video su Facebook dove indossa la maglietta realizzata, nei giorni scorsi, da un amico di suo figlio. Sopra, a caratteri cubitali, scritta in rosso su bianco, la parola “Giustizia!“, sotto la foto di Davide Buzzi e quella del suo figliastro, il 19enne Edoardo Bovini, morto a seguito di un malore proprio davanti al bar Big Town, il 12 agosto, probabilmente – e questo lo chiariranno le indagini della Procura – dopo aver assunto una dose letale di cocaina.

“Ho letto sui giornali che i Di Gaetano hanno chiesto gli arresti domiciliari, ma non penso glieli daranno” ha affermato Natalino Buzzi, commentando gli ultimi fatti di cronaca, prima di ringraziare ancora una volta, come già aveva fatto in un video pubblicato qualche giorno prima, gli amici e i conoscenti presenti al funerale di suo figlio.

Nel mentre prosegue il lavoro degli inquirenti, coordinati dalla pm Barbara Cavallo. In ordine di tempo, l’ultima novità nell’inchiesta è quella relativa all’iscrizione nel registro degli indagati per il reato di tentata estorsione del 20enne Lorenzo Piccinini, che si trovava con Buzzi la sera in cui è entrato nel locale di via Bologna con una tanica di benzina, minacciando di dar fuoco al bar se non gli fossero stati consegnati 3mila euro come risarcimento per la morte del figliastro.

Per martedì 26 settembre, invece, è atteso l’arrivo dei Ris di Parma in città per il sopralluogo all’interno del bar Big Town, ancora oggi sotto sequestro. Insieme al genetista Matteo Fabbri, gli esperti del Reparto Investigazioni Scientifiche dell’Arma dei Carabinieri, attraverso il repertamento di eventuali tracce genetiche, avranno il compito di ricostruire con precisione le dinamiche di quanto accaduto durante quella tragica sera di inizio settembre.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com