Torna in carcere l’infermiere accusato di omicidio e maltrattamenti sui pazienti
Torna in carcere Matteo Nocera, l'infermiere di 44 anni accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola
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Maxi-sequestro per la Squadra Mobile e la PolStrada della Questura di Ferrara che, nella giornata di mercoledì 15 luglio, hanno rinvenuto un ingente quantitativo di materiale utilizzato per la produzione, il confezionamento e la verosimile vendita di steroidi e sostanze dopanti
Non ce l'ha fatta Yasir Nadeem, l'operaio di 38 anni di nazionalità pakistana rimasto gravemente ferito nella mattinata di giovedì 16 luglio in un incidente sul lavoro avvenuto all'interno della Valli Estensi Srl di Masi Torello
Alleanza Verdi Sinistra e Possibile Ferrara intervengono sul drammatico incidente avvenuto il 16 luglio, a Masi Torello, dove un operaio di 38 anni è precipitato dal tetto di un capannone da un'altezza di otto metri e ha perso la vita dopo ore di agonia
I sanitari sostengono il ricorso promosso da Physicians for Human Rights Israel per quattordici professionisti e ribadiscono la neutralità della missione
Lagosanto. Aveva pezzi di hashish nascosti anche nel reggiseno. I Carabinieri della Stazione di Lagosanto e Mesola hanno arrestato in flagranza di reato una ventenne trovata in possesso di oltre due etti di hashish, 4.300 euro in contanti e tutto l’occorrente per il confezionamento della droga.
L’operazione è scattata lunedì sera (18 settembre), quando la ragazza viene notata da una pattuglia a bordo della sua auto in una zona appartata del parcheggio dell’ufficio postale di Lagosanto.
I militari, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito. Nel bagagliaio dell’auto, nascosto in una scatola di cibo per cani, hanno rinvenuto un primo panetto di hashish. Addosso invece la giovane aveva delle piccole dosi nascoste nel reggiseno.
La perquisizione è stata quindi estesa anche all’abitazione dove la giovane risiede con i genitori e, in un mobile della cucina, sono stati rinvenuti un secondo panetto di hashish e un bilancino di precisione. Nella camera da letto infine è stato trovato il denaro. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.
La ventenne è stata arrestata e sottoposta agli arresti domiciliari, come disposto dalla Procura di Ferrara e questa mattinata, dopo la convalida dell’arresto, si è svolto il processo per direttissima davanti al tribunale estense.
La ragazza, difesa dall’avvocato Matteo Mangolini, ha patteggiato la pena – sospesa – di 11 mesi di reclusione e 2200 euro di multa.
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