Economia e Lavoro
23 Giugno 2023
La norma contenuta all'interno del decreto PA, in un emendamento leghista. Sul testo era poi stata posta la fiducia. Cappellari (Amici Carife): "Resterà un residuro nel Fir, ne chiederemo la redistribuzione". Bergamini (Lega): "Dimostriamo di stare al fianco dei cittadini"

Aumenta del 10% l’indennizzo agli azzerati Carife

di Redazione | 3 min

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di Martin Miraglia
Aumenta dal 30 al 40% il ristoro concesso agli azionisti di Carife, ‘azzerati’ nel novembre del 2015 quando la banca venne messa in liquidazione coatta a seguito del decreto del governo che seguì la proposta della Banca d’Italia e che ne azzerò il valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate nel tentativo di salvataggio del fu istituto di credito ferrarese con la prima attuazione in Italia della formula del bail-in.
L’aumento arriva dopo l’approvazione in Parlamento del ‘decreto PA’, nel quale un emendamento a firma del deputato leghista Nicola Ottaviani aumenta del 10% il rimborso verso i piccoli investitori coinvolti dal ‘crac’ di Carife. L’aumento rigurda circa 18mila persone, che avevano già ricevuto il 30% dal Fir, il fondo indenizzo risparmiatori, anche se non è ancora stata trovata una soluzione per circa ottocento risparmiatori la cui istanza presso il fondo è stata rigettata.
I risparmiatori ex Carife hanno quindi tempo entro il 30 luglio per aggiornare l’Iban presso il portale Fir per ricevere l’indennizzo.
“Amici di Carife ha iniziato un lavoro di dialogo con il governo il 21 febbraio 2023 durante l’incontro al ministero dell’economia a cui hanno partecipato il presidente Marco Cappellari e il consigliere Mirko Tarroni e ai quali erano presenti i dirigenti del ministero dell’economia e del Consap, l’organismo tecnico che eroga gli indennizzi del Fir. Ringraziamo l’onorevole Davide Bergamini che ci ha accompagnato in questo incontro e in questi mesi di lavoro. Dopo questo ulteriore indennizzo resterà quasi certamente un residuo nel Fir, di cui noi chiederemo la distribuzione agli azzerati”, spiega Marco Cappellari di Amici di Carife.
“Finalmente, anche i risparmiatori ferraresi coinvolti nella vicenda Carife potranno ricevere una integrazione di ristoro. Questo, grazie ad un emendamento della Lega approvato al Dl amministrazione Enti pubblici, che questa mattina ha in cassato il via libera della Camera dei Deputati, con cui siamo intervenuti per incrementare il Fondo Indennizzi risparmiatori dal 30% al 40%, prorogando anche l’operatività della commissione tecnica predisposta per la valutazione delle domande. Un impegno concreto che certifica l’attenzione della Lega per risolvere la situazione dei risparmiatori traditi dai crac bancari. Da sempre abbiamo dimostrato di stare al fianco di cittadini, associazioni, imprenditori. Questo provvedimento è anche il frutto dell’ottimo lavoro che sul territorio abbiamo portato avanti insieme alle associazioni, il cui operato è stato determinante nella fase di supporto ai risparmiatori, per rispondere al grido d’allarme lanciato da tantissimi cittadini. Ricordo l’incontro organizzato a Montecitorio con il Movimento Risparmiatori Traditi e Amici della Carife, in cui mi sono impegnato personalmente a portare le loro istanze al ministero competente. Un’altra promessa mantenuta da parte della Lega al Governo, nell’interesse esclusivo dei nostri cittadini che avevano tutto il diritto a percepire un ristoro”, dice invece l’onorevole ferrarese leghista Davide Bergamini.
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