Rapina a mano armata a San Giorgio
Una rapina a mano armata intorno alle 18.30 del 2 febbraio alla tabaccheria "Elena" in via Ravenna. A compierla un uomo a viso scoperto che ha minacciato la titolare con un arma per farsi consegnare l'incasso
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Si aggirerebbe tra i 20 e i 25 mila euro la cifra richiesta a ogni singolo condomino per realizzare il piano antincendio, necessario per poter tornare dentro al Grattacielo
Confronto tra gli abitanti e il dg Sandro Mazzatorta: "La Prefettura ha convocato un tavolo per l'emergenza abitativa"
A illustrare eventuali prospettive legali ai condomini del Grattacielo, durante la riunione straordinaria di ieri, con un intervento in merito alle possibilità di successo dei ricorsi al Tar è stato l'avvocato Gian Luigi Pieraccini, anche lui seduto in platea fra proprietari e delegati
La trasmissione Mediaset a Lagosanto per l'inchiesta al Centro di Procreazione Medicalmente Assistita del Delta. Il responsabile dell'Unità Operativa Complessa sceglie il silenzio
Jolanda di Savoia. La pm Isabella Cavallari ha conferito formalmente l’incarico all’ingegnere Massimo Rizzati per la consulenza cinematica che dovrà accertare i motivi per cui è avvenuto il cedimento del cestello che lo scorso 15 maggio crollò portando con sé i tre operai che vi stavano lavorando. Due di loro, Cosmin Robert Pricopi e Costin Yonel, di 20 e 50 anni, moriranno per le ferite riportate nei giorni successivi.
L’incidente era avvenuto all’interno del Polo Crispa, quando il cestello elevatore su cui stavano lavorando con un terzo operaio – unico sopravvissuto, il padre di Robert – ha improvvisamente ceduto, facendoli volare nel vuoto per circa dieci metri.
Per quel fatto ci sono quattro persone iscritte nel registro degli indagati per duplice omicidio colposo derivante dalla violazione della normativa antinfortunistica sul lavoro, tra cui proprio il padre di Robert, ancora convalescente per le ferite subite agli arti inferiori, che figurava come capo cantiere.
Lo scorso 24 maggio, la procura aveva disposto gli accertamenti autoptici sul corpo di Cosmin Robert Pricopi, deceduto all’ospedale Maggiore, dove era stato trasportato in elisoccorso e ricoverato in Rianimazione per i gravi traumi riportati, nominando il medico legale Paolo Fais di Bologna.
Quanto ai motivi del cedimento del cestello, spetterà all’ingegner Rizzati la consulenza cinematica che dovrà accertare le cause del crollo, se ci fossero difetti di fabbricazione nel manufatto, se fosse stato fissato in maniera adeguata e quanto altro possa essere utile alle indagini.
Le operazioni peritali inzieranno nelle prossime settimane e il consulente avrà 90 giorni di tempo per le sue conclusioni.
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