Convalidato l’arresto del 25enne per la ‘sposa bambina’: resta in carcere
È stato convalidato l’arresto del 25enne fermato a Tresignana nei giorni scorsi nell’ambito del grave caso di maltrattamenti e violenze ai danni di una ragazza di 14 anni
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Joe Tacopina torna al centro dell’attenzione mediatica. L’ex patron Spal ha rifiutato l’incarico di difensore dell’ex presidente venezuelano Nicolás Maduro
L’Istituto Gramsci di Ferrara esprime profondo cordoglio per la scomparsa della professoressa Maura Franchi, amica stimata e collaboratrice preziosa dell’Istituto
Le due scosse di terremoto registrate nella mattinata di oggi in Romagna sono state avvertite distintamente anche in provincia di Ferrara, fino all’Alto Ferrarese
Apertura di un'inchiesta per incendio colposo - al momento contro ignoti - e sequestro del locale contatori, da cui sarebbero partite le fiamme. Sono le prime due mosse che il pm di turno Stefano Longhi della Procura di Ferrara ha deciso per individuare le cause del rogo che, poco prima delle 4 di domenica 11 gennaio, ha reso necessaria l'evacuazione completa della torre B del Grattacielo di via Felisatti
Jolanda di Savoia. La pm Isabella Cavallari ha conferito formalmente l’incarico all’ingegnere Massimo Rizzati per la consulenza cinematica che dovrà accertare i motivi per cui è avvenuto il cedimento del cestello che lo scorso 15 maggio crollò portando con sé i tre operai che vi stavano lavorando. Due di loro, Cosmin Robert Pricopi e Costin Yonel, di 20 e 50 anni, moriranno per le ferite riportate nei giorni successivi.
L’incidente era avvenuto all’interno del Polo Crispa, quando il cestello elevatore su cui stavano lavorando con un terzo operaio – unico sopravvissuto, il padre di Robert – ha improvvisamente ceduto, facendoli volare nel vuoto per circa dieci metri.
Per quel fatto ci sono quattro persone iscritte nel registro degli indagati per duplice omicidio colposo derivante dalla violazione della normativa antinfortunistica sul lavoro, tra cui proprio il padre di Robert, ancora convalescente per le ferite subite agli arti inferiori, che figurava come capo cantiere.
Lo scorso 24 maggio, la procura aveva disposto gli accertamenti autoptici sul corpo di Cosmin Robert Pricopi, deceduto all’ospedale Maggiore, dove era stato trasportato in elisoccorso e ricoverato in Rianimazione per i gravi traumi riportati, nominando il medico legale Paolo Fais di Bologna.
Quanto ai motivi del cedimento del cestello, spetterà all’ingegner Rizzati la consulenza cinematica che dovrà accertare le cause del crollo, se ci fossero difetti di fabbricazione nel manufatto, se fosse stato fissato in maniera adeguata e quanto altro possa essere utile alle indagini.
Le operazioni peritali inzieranno nelle prossime settimane e il consulente avrà 90 giorni di tempo per le sue conclusioni.
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