Operaio perde il braccio all’interno del tritarifiuti
Gravi conseguenze per un operaio italiano di 54 anni che, durante il pomeriggio di lunedì 19 gennaio, è rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro all'interno di una discarica
Gravi conseguenze per un operaio italiano di 54 anni che, durante il pomeriggio di lunedì 19 gennaio, è rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro all'interno di una discarica
Presenti tre camionette del Reparto Mobile della Polizia di Stato, ma la situazione è sempre stata tranquilla. Oggi pomeriggio presidio davanti allo Scalone di piazza Municipale
“La disperazione è tangibile”. È con queste parole che l’Unità di Strada di Caritas descrive la situazione riscontrata anche nella mattinata di domenica 18 gennaio al Palapalestre, a poche ore dallo sgombero degli sfollati del Grattacielo
Sarà l’Associazione Viale K a farsi carico, almeno temporaneamente, dell’accoglienza di una parte degli sfollati del grattacielo che da domenica 18 gennaio dovranno lasciare il Palapalestre
È un appello diretto alla “città solidale” quello lanciato da Domenico Bedin (Viale K), dopo la decisione di farsi carico dell’accoglienza degli sfollati del grattacielo dopo lo sgombero del Palapalestre
Continua a lottare con tutte le sue forze Edoardo Azzolini, il 17enne rimasto ferito in modo grave durante lo scontro con un’automobile lungo la via Pomposa, nello stesso incidente che ha strappato la vita al 15enne Manuel Lorenzo Ntube.
Il ragazzo resta ricoverato in prognosi riservata all’interno del reparto Rianimazione dell’ospedale Sant’Anna di Cona, ma iniziano a intravedersi – a piccoli passi – alcuni segni di miglioramento.
Inizialmente trasportato in ambulanza col codice di massima urgenza, entrambe le gambe fratturate e un polmone perforato, ora Edoardo non è più intubato, respira autonomamente ed è cosciente, tant’è che, una volta che i sanitari l’hanno risvegliato dal coma farmacologico, ha subito riconosciuto la madre.
Le sue condizioni restano comunque ancora complicate, ma giorno dopo giorno si fa sempre più grande la speranza di familiari, amici, compagni di scuola e professori di riabbracciarlo nuovamente, come sottolineato da Marianna Fornasiero, la dirigente scolastica dell’istituto Einaudi, che ha raccontato della volontà della 3^ Q, la sua classe, di rivederlo – almeno per il momento – con un collegamento online.
Situazione analoga per Nicola Finetti, il 19enne coinvolto nell’incidente di Migliaro, dove ha perso la vita il 27enne Stefano Garbellini. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna, dov’è stato elitrasportato in seguito allo schianto, e resta in prognosi riservata in Rianimazione, ma le sue condizioni si sono lievemente evolute in positivo.
Progrediscono inoltre le condizioni degli altri due giovani che si trovavano a bordo dell’automobile di Garbellini quando è avvenuto l’incidente a Migliaro, il 28enne Tommaso Finessi e il 19enne Federico Di Maso, che avevano riportato diversi traumi ma non sono mai stati in pericolo di vita.
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