
(foto Giori)
Anche per l’Ausl di Ferrara è quasi triplicato il costo delle bollette. Ad affermarlo è Monica Calamai, dg dell’Azienda di via Cassoli e commissaria straordinaria del Sant’Anna di Cona, durante il TgR Rai Emilia-Romagna.
“Le aziende sanitarie – sottolinea – sono energivore, consumano molto. Per questo abbiamo messo in essere alcune progettualità legate ad energie alternative, come il fotovoltaico, oltre che il potenziamento del codice di comportamento per migliorare attraverso stili di vita corretti l’utilizzo di luce e gas. Resta comunque una contraddizione che un’azienda sanitaria possa essere equiparata a un’azienda qualsiasi, perchè aiuta a produrre salute“.
Nel corso dell’intervento in Rai, la dg ha anche affrontato il tema dell’unificazione dei due enti: “È un processo che ha radici profonde, poi la Regione ha dato una stretta finale. L’obiettivo è rispondere nel modo più adeguata a quelli che sono i bisogni dei cittadini, dando e creando quei percorsi univoci e armonici che davvero li possano prendere in carico in modo omogeneo su tutto il territorio della Provincia“.
“Già in questo breve periodo – prosegue Calamai – abbiamo migliorato e potenziato le risposte da dare ai ferraresi, non solo con l’unificazione di alcuni servizi tecnico-amministrativi, che permettono di avere minor frammentazione e risposte più rapide, ma anche di quelli sanitari, soprattutto migliorando le risposte sui tempi di attesa per la parte ambulatoriale e per quella chirurgica”.
La dg Ausl conclude: “Il percorso di fusione è già stato avviato. Ora serve rispettare delle tempistiche per fondere ulteriormente i servizi, unificare e potenziare questa unificazione, oltre che una normativa a livello nazionale per avviare una fase di sperimentazione, prima di partire a tutti gli effetti con la nuova Azienda unica“.
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