Spal
12 Ottobre 2022
Intervista esclusiva all'ex direttore sportivo della Roma: "Tacopina ha preso un campione innamorato del calcio"

Spal, Walter Sabatini a Estense.com: “De Rossi predestinato con carisma. Gran colpo”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

L’estate dell’Ars Et Labor si gioca su due tavoli

Ci sono estati che scivolano via tranquille, tra qualche colpo di mercato e l'attesa della prima di campionato. Quella del 2026 non è una di quelle. In casa Ars et Labor Ferrara ogni giorno che passa porta con sé una nuova variabile

L’Ars et Labor tra squadra in costruzione e ripescaggio possibile col nome Spal

L'Ars et Labor ha fatto un primo punto sulla situazione attuale e sui programmi per la prossima stagione attraverso le parole del direttore generale Bruno Pradines e del direttore sportivo Sandro Federico, affiancati dall'allenatore Carmine Parlato in una breve incontro formale al centro sportivo G.B. Fabbri. Assente il presidente Andrés Marengo, già rientrato in Argentina

(foto Salernitana)

De Rossi alla Spal? “È l’allenatore per oggi e per il futuro“. Parlando a Estense.com non ha nessun dubbio Walter Sabatini, ex diesse della Salernitana, ma soprattutto grande conoscitore di calcio e ‘papà adottivo‘ del nuovo tecnico biancazzurro sin dai tempi della stagione 2011/2012, quando era direttore sportivo della Roma.

Era la Roma della cordata americana capitanata da Thomas Di Benedetto, di cui Joe Tacopina era membro del consiglio di amministrazione, ricoprendo anche il ruolo di vice amministratore del club, e in cui giocava proprio De Rossi, che già ai quei tempi – racconta Sabatini – faceva intravedere in campo di avere le caratteristiche per avere un futuro in panchina.

“La Spal – spiega il ds al nostro quotidiano – ha fatto un grande colpo perchè ha preso un campione innamorato del calcio. Da giocatore era un allenatore in campo e aveva la curiosità quasi maniacale del predestinato, ma anche carisma e umanità captanti. Ha solo bisogno di capire e conoscere i calciatori”.

Un’investitura in tutto e per tutto da parte di Sabatini che, tra le altre cose, non molto tempo fa, in un’intervista, aveva fatto sapere di voler portare con sé De Rossi nella prima squadra che lo avrebbe chiamato. In quel frangente, l’ex ds di Palermo e Lazio – tra le altre – non aveva però fatto i conti con la Spal di quel Joe Tacopina che qualche anno fa lo aveva definito come “il miglior ds del mondo“.

Una squadra che Ddr oggi è chiamato a risollevare dopo un avvio incerto, fatto di luci e ombre. “Come tutte le squadre deve dilatare i pregi che ci sono e comprimere i difetti che alla stessa maniera e in egual modo ci sono” spiega Sabatini, che poi sottolinea gli ottimi rapporti con l’avvocato di New York, senza però sbilanciarsi più di tanto in previsioni deleterie per il futuro del club e del nuovo allenatore: “Serie A nel giro di due anni? Niente proclami per la scalata – chiude – perchè in questo momento sarebbe semplice propaganda“.

 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com