Economia e Lavoro
5 Agosto 2022
Filctem, Femca e Uiltec: “Taro Plast è azienda solida, l'operazione potrebbe rivelarsi industrialmente interessante e avere positive ricadute sociali”

Celanese saluta Ferrara, i sindacati: “Prioritaria continuità produttiva e occupazionale”

di Redazione | 2 min

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La cessione dell’attività ferrarese di Celenase all’azienda Taro Plast è accolta in maniera propositiva dai sindacati di categoria, che comunque promettono di rimanere vigili.

“L’operazione potrebbe rivelarsi industrialmente interessante ed avere ricadute sociali che auspichiamo contribuiscano al miglioramento del benessere del territorio – spiegano le segreterie di Filctem, Femca e Uiltec Ferrara -. Consapevoli che i lavoratori vengono coinvolti nell’arco di due anni ad una seconda cessione societaria, sentiamo una forte responsabilità nei loro confronti e sarà nostro prioritario obiettivo ricercare da subito le condizioni per garantire la continuità produttiva ed occupazionale nel sito ferrarese”.

La cessione discende, almeno secondo quanto comunicato ai sindacati, dalle norme europee antitrust: con l’acquisizione di asset e marchi commerciali da Dupont, Celanese rientrava nel rischio di posizione dominante, per cui la scelta di cedere a sua volta parte del proprio business è stata dovuta.

Di fatto, osservano i sindacati, “con questa operazione termina la presenza di Celanese sul territorio ferrarese”. Ma questo non è visto come un male in sé, anche perché “Taro Plast è un’azienda solida, nata nel 1979, che nel corso degli anni ha visto la propria attività produttiva espandersi, pervenendo anche nel periodo della crisi, determinata dalla pandemia, ad importanti risultati economici”.

“Il consolidamento produttivo degli impianti di poliestere e co-poliestere, impianti che rappresentano un pezzo della storia della chimica ferrarese, è un tassello importante della tenuta complessiva di tutto il polo chimico estense – affermano Filctem, Femca e Uiltec Ferrara -. Sarà nostro compito capire come la nuova proprietà vorrà garantire nel suo piano industriale gli investimenti già previsti da Celanese per il sito e valutare la fattibilità di ulteriori iniziative proprio in chiave di favorire non solo la continuità produttiva ma lo sviluppo delle attività a tutela delle persone che oggi lavorano in questa azienda, dell’economia locale e della stabilità complessiva del polo chimico di Ferrara È già stato calendarizzato un incontro, indicativamente previsto per il giorno 24 agosto, utile a conoscere la nuova proprietà e le prospettive industriali dell’operazione”.

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