Cronaca
4 Marzo 2022
Il racconto dei testimoni che hanno assistito all'aggressione a mano armata avvenuta giovedì mattina all'angolo tra piazzetta Schiatti e via Boccaleone

Il boato degli spari e le urla della vittima: “Mi sta sparando, mi sta sparando”

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Cpr: “Sinonimo di disumanità e morte dei diritti”

I Cpr come "sinonimo di disumanità e morte dei diritti". Di questo si è parlato martedì 17 giugno, durante la seconda serata della sedicesima edizione degli Emergency Days che si è aperta con un incontro pubblico che volge lo sguardo alle mille ombre dei cosiddetti Cpr

Vede l’ex fidanzata e scatta la zuffa nel parcheggio. Indagano i carabinieri

Vede l'ex fidanzata con l'amica e la riempie di insulti, prima di scatenare la zuffa. È quanto accaduto durante la nottata tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno nel parcheggio della Coop Doro di via Modena, dove due giovani 20enni - un ragazzo e una ragazza italiani di origini nordafricane - hanno dato vita a un acceso litigio sfociato in una vera e propria colluttazione

Diffamazione al fondatore ferrarese del blog Interisti Stalinisti. Youtuber a processo

C'è anche un po' di Ferrara nel procedimento che oggi vede imputato davanti al Tribunale di Vercelli lo youtuber 39enne Andrea Pollina, noto come Wazza, accusato di diffamazione aggravata. A presentare querela nei suoi confronti infatti è stato il 36enne Cristiano Marrella, creatore e amministratore del blog Interisti Stalinisti e attualmente funzionario al palazzo di giustizia di via Borgo dei Leoni

“Mi sta sparando, mi sta sparando”. Sono le parole, urlate, che un operaio ha sentito mentre si trovava in piazza Fratelli Bartolucci, pochi anni fa teatro di un dramma familiare che scosse la città. E oggi, letteralmente a due passi, all’angolo tra piazzetta Schiatti e via Boccaleone, sul muro del chiostro di San Paolo, un’altra tragedia si è compiuta.

Quegli spari hanno richiamato l’attenzione di molti. I primi sono stati coloro che lavorano proprio davanti a quell’angolo. “Dalla finestra ho visto una persona che aggrediva un’altra – racconta un agente immobiliare -. Erano uno sopra l’altro e quello che stava sopra scuoteva l’altro, che urlava, e gli sparava da brevissima distanza”. Poi la vittima – colpita probabilmente da un solo proiettile all’addome – è riuscita a rialzarsi e portarsi verso corso Porta Reno, prima di accasciarsi proprio davanti al civico 2 di piazzetta Schiatti. “L’altro stava ricaricando la pistola, poi invece è fuggito per via Boccaleone, verso via Ripagrande, probabilmente perché ha visto che stavano iniziando ad arrivare delle persone”.

“Ho sentito i botti – racconta un ristoratore della zona -. Sono sceso dalla macchina e un uomo mi è corso incontro dicendo ‘mi hanno sparato’. Dopo si è appoggiato al mio sportello”.

In tanti hanno chiamato quasi immediatamente il 112. Tra loro anche delle dipendenti del Patambù, situato esattamente all’angolo di fronte a quello dove è avvenuta l’aggressione a mano armata. “La mia collega ha visto un uomo che sparava – racconta una di loro -, io ho sentito forse due o tre spari, ma pensavo fosse il rumore di un cartone buttato, chi si aspetta degli spari? Lei poi mi ha preso e ci siamo nascoste e abbiamo chiamato i soccorsi”.

“Oggi era il mio giorno libero dopo undici giorni di lavoro filati, stavo dormendo e mi sono svegliando con i colpi di pistola”, racconta un ragazzo che abita a poca distanza. “All’inizio – aggiunge – pensavo fosse un petardo e che fossero i soliti ragazzini, ma poi ho sentito altre esplosioni e ho capito che era una pistola”.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com