Spal
28 Gennaio 2022
Mark Pabai è diventato calciatore nel mito di George Weah: "Penso di poter crescere ancora tanto perché qui c'è tutto per fare bene. Affascinato dall'offerta del club"

Dal Pec Zwolle alla Spal per diventare il Dumfries biancazzurro

di Davide Soattin | 2 min

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(foto SPAL)

Un “investimento con cui creare valore per il futuro” della Spal. È così che il dt Massimo Tarantino e il ds Giorgio Zamuner hanno presentato il nuovo terzino destro Mark Pabai, un ragazzo “dalle potenzialità importanti” che in maglia biancazzurra “avrà tutto il tempo di crescere e svilupparsi senza fretta“.

Il difensore liberiano classe 2000, cresciuto nel mito di George Weah, ma con idolo il nerazzurro Dumfries, si è formato nelle giovanili dell’Utrecht, dove è rimasto dal 2011 al 2021, prima di passare al Pec Zwolle la scorsa estate, con cui ha collezionato 9 presenze e 2 assist in Eredivisie.

Oggi, la nuova avventura alla Spal: “Ho avuto un impatto molto positivo con il club e i nuovi compagni, che mi hanno accolto benissimo. Mi sento motivato a fare bene in questa esperienza, anche se ho ancora molto da imparare da gente che è più esperta di me. Fisicamente sto bene, anche se attualmente non sono ancora al top della condizione, che penso ritroverò nelle prossime settimane”.

Penso di poter crescere ancora tanto – conclude Pabai – e qui c’è tutto per fare bene. Ho visto lo stadio nelle ultime partite e sono rimasto davvero molto impressionato. Lì ci ho visto le ultime due partite, dove ho notato che la squadra possiede già un ottimo livello e io stesso non vedo l’ora di poter dare il mio contributo. Le potenzialità della squadra mi hanno affascinato sin da subito e appena è arrivata l’offerta l’ho accettato. Ora non vedo l’ora di iniziare”.

 

 

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