Copparo
16 Luglio 2021
Interrogazione del Pd e dell'indipendente Farina: "C'erano le scuole chiuse per zona rossa. Comportamento scorretto dell'Amministrazione"

“Pagnoni batte cassa con le famiglie: a Copparo richieste rette piene anche per marzo”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Copparo ricorda Idris Ricci e Silvano Alberti, fucilati dai nazisti

I nazisti li trascinarono per le vie del paese e li fecero inginocchiare a pochi metri da dove oggi sorge il cippo a loro dedicato: ad Alberti spararono alle spalle, uccidendolo sul colpo; in pieno petto, invece, venne colpita Ricci che si spense tra le braccia del padre Cimbro

Copparo, inaugurate le nuove sale operatorie della Casa della Comunità

Si è tenuto nel pomeriggio di venerdì 25 settembre il secondo Open Day della Casa della Comunità “Terre e Fiumi” di Copparo, organizzato nell'ambito del tradizionale Settembre Copparese e nel quadro delle iniziative per i 125 anni dall'inaugurazione della storica struttura sanitaria

Copparo. I consiglieri del Pd di Copparo, insieme al consigliere indipendente Diego Farina, hanno depositato un’interrogazione rivolta al sindaco per sapere per quale motivo il Comune abbia emesso rette scolastiche piene e senza riduzioni per il mese di marzo 2021, nonostante dal 15 marzo e fino ad aprile, le scuole siano rimaste completamente chiuse a causa della “Zona Rossa” decretata dal Ministero della Salute.

“Proprio a tale proposito – affermano i consiglieri – nel corso del mese di aprile, compariva una nota sul sito del Comune che affermava come l’Amministrazione stesse “elaborando le modalità per riconoscere l’esenzione del pagamento dalla quota parte della retta di nido e scuole d’infanzia comunali per la mancata fruizione del servizio a causa dell’emergenza sanitaria”, ma nonostante ciò, con l’emissione dei bollettini solo nei giorni scorsi, le famiglie hanno avuto un’amara sorpresa”.

“Riteniamo questo comportamento dell’amministrazione decisamente scorretto – commentao i consiglieri – e non comprendiamo che tipo di valutazione sia stata fatta in proposito, considerato anche che il Comune di Copparo ha ricevuto un fondo da più di 800 mila euro da parte del Governo per far fronte alle mancate entrate causate dalla pandemia. Chiedere il pagamento della retta intera per marzo (compresi il servizi accessorio dell’ingresso anticipato) quando nessuna famiglia ha potuto beneficiare del servizio per più di metà del mese appare ingiusto, anche alla luce del fatto che proprio in funzione delle rassicurazioni all’epoca diffuse dall’Amministrazione, in molti si sono organizzati sostenendo altri costi, ad esempio per babysitter. Che non immagini Pagnoni che la fantomatica “Dad” che ha visto un paio di incontro di una settimana di mezz’ora organizzata per Nido e Infanzia possa considerarsi un sostitutivo perché sarebbe estremamente ridicolo anche il solo pensiero”.

“Attendiamo dall’Amministrazione risposte concrete – concludono – e chiederemo che alle parole spese nei soliti comunicati stampa seguano i fatti. Il Comune ritiri le rette emesse per marzo e rimedi immediatamente”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com