Grattacielo. Gli sfollati cercano casa. “Porte chiuse agli stranieri”
A poche settimane dalla scadenza dell'accoglienza temporanea al San Bartolo, resta aperta la questione abitativa per una parte degli sfollati del Grattacielo
A poche settimane dalla scadenza dell'accoglienza temporanea al San Bartolo, resta aperta la questione abitativa per una parte degli sfollati del Grattacielo
Si chiamava Hamrouni Hassen, il 30enne di nazionalità tunisina morto dopo il tragico incidente stradale avvenuto nella serata di sabato 20 giugno - intorno alle 21.20 - lungo via Copparo
Ra'ed Dawoud resta in carcere a Ferrara. Il Tribunale del Riesame di Genova ha infatti confermato con una nuova ordinanza la misura della custodia cautelare nei confronti del palestinese detenuto nella casa circondariale dell'Arginone
Tragico incidente stradale nella serata di sabato 20 giugno a Ferrara. Intorno alle 21.20, in via Copparo, poco oltre il Centro Spal, due automobili si sono scontrate e una persona ha perso la vita
Paura ma fortunatamente nessuna grave conseguenza nella tarda mattinata di domenica 21 giugno lungo la Strada Adriatica, in località Ripapersico, dove un'autovettura è uscita di strada finendo ribaltata
È ospite della Diocesi di Ferrara, il sacerdote di Enna indagato dalla Procura siciliana per violenza sessuale aggravata nei confronti di un uomo, oggi 27enne, che all’epoca dei fatti era minorenne.
Il don frequenta un dottorato di ricerca a Padova e la sua permanenza a Ferrara, fa sapere direttamente la Diocesi di Ferrara-Comacchio, “è stata attentamente concordata con il suo vescovo, e al momento della sua venuta nel 2019 non esisteva alcun impedimento canonico, affinché potesse completare alla Facoltà teologica di Padova il curriculum universitario”.
“Durante il periodo trascorso in Arcidiocesi – precisa ancora la nota – non è accaduto nulla che facesse dubitare della sua condotta sacerdotale, anzi se ne è riscontrata la grande disponibilità e il diffuso apprezzamento tra coloro che lo hanno conosciuto. Per tali ragioni l’attuale indagine ha destato sorpresa e sgomento. Nonostante ciò, l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio ha subito provveduto a porre in atto le misure richieste in tale situazione, e si è prontamente messa a disposizione della giustizia italiana e di quella ecclesiastica, fiduciosa che l’indagine possa fare piena luce sulla vicenda, attraverso l’accertamento della verità, frutto di un cammino di ricerca autentica e della valutazione imparziale dei fatti”.
Il prete è stato raggiunto da un avviso di garanzia a due mesi dall’esposto presentato da un giovane di 27 anni che ha denunciato alla Polizia di avere subito abusi, da minorenne, dal 2008 al 2013. Da quanto emerge, sono state decine le persone già sentite, tra le quali il vescovo di Piazza Armerina, Rosario Gisana, oltre a numerosi sacerdoti di Enna ai quali il giovane avrebbe chiesto aiuto, raccontando le presunte violenze subite.
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