ChatGpt, il pericolo nascosto nella ricerca medica
Pazienti con un nome e un cognome, una data di nascita, visite mediche, valori clinici, terapie ed esiti. Peccato che non siano mai esistiti
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Un distacco di intonaco dal laterizio, nella zona del palco, ha reso inagibile la Sala Estense. A riferirlo è il vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni, con delega alle opere pubbliche, intervenuto dopo l’episodio verificatosi nella notte
Si amplia e si aggiorna il sistema di controllo degli accessi alle zone a traffico limitato di Ferrara. Con la determinazione dirigenziale n. 2221 del 17 settembre, il Comune ha approvato il progetto e affidato i lavori alla società Project Automation Spa per la realizzazione di due nuovi varchi Ztl in via Francesco del Cossa e Largo Castello
Sono oltre mille le persone seguite dal Centro per i disturbi cognitivi e le demenze (Cdcd) di Cona. È da questa realtà locale che prende le mosse la Giornata mondiale dell'Alzheimer, che si celebra lunedì 21 settembre e che nel Ferrarese è accompagnata da un calendario di appuntamenti
Una delegazione della Commissione Pesca del Parlamento europeo sarà a Goro martedì 22 settembre, nell'ambito della visita che dal 21 al 23 settembre porterà alcuni europarlamentari italiani tra Veneto, Emilia-Romagna e Marche per incontrare operatori e realtà del comparto ittico
Cornuto e arrestato, si potrebbe dire parafrasando la ben nota espressione. Ha infatti minacciato l’uomo che ha avuto una relazione con sua moglie di rendere pubblico il fatto se non gli avesse dato del denaro, così da ‘guadagnarsi’ l’arresto per il reato di tentata estorsione.
E’ successo in città, dove un cittadino marocchino di 46 anni residente a Ferrara, A.Y., dopo aver scoperto della relazione della propria moglie con un commerciante bengalese con cui in passato aveva intrattenuto rapporti d’affari, ha telefonato al negoziante chiedendo ben 20mila euro in cambio del suo silenzio. Al rifiuto del bengalese, il magrebino per tutta la mattinata e il successivo pomeriggio ha continuato a martellare la vittima con messaggi Whatsapp dello stesso tenore, fin quando il commerciante si è visto costretto a sporgere denuncia.
Il negoziante bengalese si è infatti rivolto alla stazione Carabinieri di Ferrara raccontando ciò che gli stava accadendo. Durante la formalizzazione della denuncia presso la stazione carabinieri, mentre il maresciallo maggiore Andrea Seresini stava redigendo il verbale, il denunciante ha ricevuto una telefonata da parte della figlia che lo avvertiva della presenza nel loro negozio del marocchino che chiedeva soldi svelando alla ragazza la relazione extraconiugale del padre con la consorte.
A quel punto il maresciallo Seresini, intuita la situazione, ha disposto l’immediato intervento di una pattuglia che ha bloccato e portato in caserma Y.A. e, una volta compiute tutte le verifiche e riscontri necessari a delineare con chiarezza la vicenda, è stato dichiarato in arresto per il reato di tentata estorsione e sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo.
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