Politica
28 Agosto 2020
La senatrice ferrarese del Pd sull'accorpamento con Ravenna: “Operazione risulterebbe penalizzante per il settore economico”

Camera di Commercio, accolto il ricorso di Boldrini per evitare la fusione

di Redazione | 2 min

Leggi anche

“Una giornata campale che ricorderemo per molto tempo”

"Una giornata campale che ricorderemo per molto tempo". Così Silvia Imbesi (Unità di strada - Caritas Ferrara) ha descritto il primo giorno alla struttura di San Bartolo messa a disposizione dall'Ausl per accogliere tra le 70 e le 80 persone sfollate dal Grattacielo

Tentata truffa a 99enne, arrestato in flagranza dalla Squadra Mobile

Importante operazione della Polizia di Stato a Ferrara, dove nella giornata di lunedì la Squadra Mobile della Questura di Ferrara ha arrestato in flagranza di reato un uomo di 40 anni, ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana di 99 anni

Grattacielo. Sgombero tra famiglie divise e alloggi incerti

Mentre nel bar Mai Guai, riaperto con allacci autonomi, alcuni residenti delle Torri A e C bevono il loro ultimo caffè sotto le torri, gli occhi smarriti degli sfollati vanno su e giù dai corridoi. I primi hanno iniziato il trasloco forzato già prima dell'inizio delle operazioni, fissato per le 7 di mattina

È stato accolto il ricorso depositato lunedì dalla senatrice Pd, Paola Boldrini, contro l’inammissibilità degli emendamenti presentati a supporto dell’autonomia della Camera di Commercio di Ferrara rispetto all’accorpamento con Ravenna.

Il documento, come riepiloga Bodrini, “fatta salva la virtuosità del nostro ente camerale”, verte sulla necessità, in una fase delicata come quella dell’emergenza sanitaria in corso, “di evitare una operazione che risulterebbe penalizzante per il settore economico, con particolare riferimento alle imprese”.

Ora, il ricorso sarà a stretto giro discusso in commissione congiunta Affari Costituzionali e Bilancio. Soddisfatta, seppur prudente, Boldrini, che auspica un riesame della situazione e assicura comunque “che altri emendamenti presenterò al Decreto Agosto”, di prossima discussione, con riferimento all’articolo 61 che vorrebbe un’accelerazione delle fusioni.

Sulla materia si registra anche l’intervento di Maura Tomasi e Emanuale Cestari, parlamentari ferraresi della Lega: “L’accelerazione agostana impressa dal Governo al processo di fusione delle Camere di Commercio non ha senso, né istituzionale né territoriale. Come avevo già dichiarato, insieme al collega Cestari, siamo contrari alla fusione della Cciaa estense con quella ravennate, perché non produrrà alcun sensibile miglioramento, essendo l’ente ferrarese già virtuoso, e perché rischia di penalizzare un territorio che ha bisogno di avere un proprio coordinamento economico locale, come le stesse associazioni di categoria hanno riconosciuto. Il Governo – sostengono – deve farsi carico di fare marcia indietro, presentando lui stesso, al Senato, un emendamento soppressivo, e avviare un percorso parlamentare, utilizzando eventualmente anche il ddl Rufa che la Lega ha presentato nel 2018, che tenga conto delle esigenze dei territori e della recente sentenza della Corte costituzionale”. Su questo chiedono l’appoggio da parte del Pd.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com