Stazione radio a Boara, diffidati Comune e società
Nonostante la sentenza sfavorevole del Tar, i lavori di realizzazione di una stazione radio base a Boara, in via Viazza, erano proseguiti come se nulla fosse
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Duecentoquarantaquattro scalini, 11 piani e una torcia frontale. È quello che serve per arrivare all’appartamento di Alessio e Francesca, nella Torre B del Grattacielo
Samuele Bellotti, sindaco di Comacchio, prova a spegnere le polemiche nate dopo le dimissioni dell'assessore Antonio Romagnoli
"Quante volte ancora dobbiamo vedere lo stesso film prima di capire come finisce?". È la domanda dalla quale Michele Farinelli, segretario del Pd di Comacchio e membro della commissione di garanzia regionale del partito, parte per mettere sotto esame le esperienze amministrative del centrodestra comacchiese degli ultimi quindici anni
Le dimissioni improvvise dell'assessore al Turismo Antonio Romagnoli sorprendono Andrea Scanavini, presidente pro tempore di Pro.Sec.Ca., l'associazione dei proprietari delle seconde case dei Lidi Comacchiesi
Argenta. I tempi duri per pescatori e cacciatori abusivi annunciati nei giorni scorsi sono già arrivati. In territorio argentano è avvenuto un primo utilizzo del drone, il Mavic 2 Enterprise, in dotazione alla Polizia provinciale di Ferrara.
Una pattuglia degli uomini del comandante Claudio Castagnoli è stata impiegata nel Mezzano per un controllo sull’attività di addestramento cani. Un’operazione che non può essere svolta perché il Mezzano è un centro pubblico di produzione della fauna, nel quale i cani non possono correre liberamente, poiché creano disturbo alla fauna stanziale, come lepri e fagiani.
Gli agenti hanno fatto alzare in volo il drone, che consente una visuale ampissima del territorio, riproducendo immagini e filmati nel monitor collegato al telecomando. Durante l’operazione aerea è stato immortalato un cacciatore che aveva liberato il cane.
Una volta richiamato il drone, gli agenti si sono portati sul luogo dell’illecito per sanzionare il cacciatore. Dopo un primo diniego, il trasgressore alla prova del drone ha dovuto arrendersi all’evidenza dei fatti, ammettendo la violazione.
“Grazie al contributo della Regione abbiamo un nuovo e moderno strumento – dichiara con soddisfazione il comandante Castagnoli – per contrastare i comportamenti illeciti e tutelare le persone che si comportano in modo corretto”.
Intanto la Polizia Provinciale ha messo a disposizione un numero telefonico in coincidenza con l’inizio della stagione venatoria, attivo anche tutte le domeniche di settembre, ottobre e novembre, dalle 7 alle 13. I cittadini che chiameranno lo 0532 299979 potranno avere chiarimenti o riscontro a richieste d’intervento per la presenza di cacciatori, compatibilmente con le priorità delle numerose esigenze operative e la disponibilità di pattuglie e di personale a disposizione.
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