Argenta, ai domiciliari l’infermiere indagato per omicidio in ospedale
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
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C'è anche il 56enne ferrarese Alberto Cervellati tra i dieci dei dodici indagati iniziali per cui la Procura di Ravenna ha formulato richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo l'ultima delle tre alluvioni
Pauroso incidente stradale a Ponti Spagna, frazione di Bondeno, dove un uomo di 71 anni è rimasto gravemente ferito dopo aver perso autonomamente il controllo della propria moto da cross, cadendo a terra
Dopo aver vinto nel dicembre 2024 la categoria cruising della regata Atlantic Rally for Cruisers (Arc), partendo dalle Canarie e tagliando per prima il traguardo di Santa Lucia nei Caraibi, l'equipaggio dell’imbarcazione a vela MaiMai, ha compiuto un'altra impresa
A Ferrara giornalisti e operatori analizzano i pericoli del racconto dal fronte tra accessi limitati, manipolazioni e nuovi rischi per l’informazione indipendente
Argenta. I tempi duri per pescatori e cacciatori abusivi annunciati nei giorni scorsi sono già arrivati. In territorio argentano è avvenuto un primo utilizzo del drone, il Mavic 2 Enterprise, in dotazione alla Polizia provinciale di Ferrara.
Una pattuglia degli uomini del comandante Claudio Castagnoli è stata impiegata nel Mezzano per un controllo sull’attività di addestramento cani. Un’operazione che non può essere svolta perché il Mezzano è un centro pubblico di produzione della fauna, nel quale i cani non possono correre liberamente, poiché creano disturbo alla fauna stanziale, come lepri e fagiani.
Gli agenti hanno fatto alzare in volo il drone, che consente una visuale ampissima del territorio, riproducendo immagini e filmati nel monitor collegato al telecomando. Durante l’operazione aerea è stato immortalato un cacciatore che aveva liberato il cane.
Una volta richiamato il drone, gli agenti si sono portati sul luogo dell’illecito per sanzionare il cacciatore. Dopo un primo diniego, il trasgressore alla prova del drone ha dovuto arrendersi all’evidenza dei fatti, ammettendo la violazione.
“Grazie al contributo della Regione abbiamo un nuovo e moderno strumento – dichiara con soddisfazione il comandante Castagnoli – per contrastare i comportamenti illeciti e tutelare le persone che si comportano in modo corretto”.
Intanto la Polizia Provinciale ha messo a disposizione un numero telefonico in coincidenza con l’inizio della stagione venatoria, attivo anche tutte le domeniche di settembre, ottobre e novembre, dalle 7 alle 13. I cittadini che chiameranno lo 0532 299979 potranno avere chiarimenti o riscontro a richieste d’intervento per la presenza di cacciatori, compatibilmente con le priorità delle numerose esigenze operative e la disponibilità di pattuglie e di personale a disposizione.
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