Attualità
20 Agosto 2019
L'ex consigliere M5S Claudio Fochi segnala il degrado della pista e chiede interventi urgenti

Burana, la decadenza di una ciclabile

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Fermato con la droga in IV Novembre. Era già stato arrestato a febbraio e maggio

Era stato fermato per un controllo in viale IV Novembre, intorno alle 20 di domenica 20 settembre. Addosso, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, aveva quasi un etto di droga. Per questo un uomo di 30 anni, di nazionalità nigeriana, è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Digitale e famiglie, a Ferrara un incontro sui “Patti Digitali di Comunità”

Smartphone, social network, videogiochi e intelligenza artificiale sono ormai parte della quotidianità di bambini e ragazzi. Essi rappresentano certe opportunità, ma portano con sé rilevanti domande per le famiglie. Come accompagnare i giovani all'uso della tecnologia con regole condivise? Come rendere sicuro il rapporto con il digitale, dentro e fuori casa?

Una delle ciclabili più belle di Ferrara nel più completo degrado. Si tratta della ciclabile Burana, le cui condizioni poco dignitose vengono segnalate dall’ex consigliere M5S Claudio Fochi, con tanto di documentazione fotografica.

La ciclabile in questione collega la parte ovest della città con Bondeno, costeggiando il canale Burana, ed è fiancheggiata per ampi tratti da due file di alberature. “A distanza di pochi mesi – spiega Fochi essa appare piuttosto deteriorata, almeno nel primo tratto fino a Vigarano, soprattutto a Cassana, dopo aver superato il ponticello che la immette sulla riva destra del Burana”.

Il problemi sono presto elencati da Fochi: “Sterpaglie e ramaglie che nessuno raccoglie ai bordi della pista. Tratti che appaiono cromaticamente più simili a sterrato che a pista asfaltata, dove terriccio e materiali organici hanno cancellato il colore rosso cupo che la caratterizzava e quella poca ma essenziale segnaletica pavimentale, ormai solo un ricordo. I cartelli informativi, eco-ambientalmente lignei, hanno i vetri frantumati, i manifesti informativi stracciati o, nella migliore delle ipotesi, altre scritte spray poco edificanti. Crepe e irregolarità cominciano ad emergere sul selciato. Per non farsi mancare niente e aggiungere una nota al degrado evidente, un’auto incendiata e abbandonata è depositata ai lati della pista, muta ma eloquente allo stesso tempo. Meno male che il laghetto del Canoa Club e diversi pavoni che si affacciano timidamente sulla pista nei pressi di Vigarano riscattano la vista di una ciclabile in decadenza”.

Per Fochi sarebbe il caso di “sollecitare la nuova giunta leghista a correre ai ripari e destinare fondi per la manutenzione della nostra, potenzialmente, più bella pista ciclabile, che con le sue alberature e percorso sinuoso invoglia i ciclisti ferraresi ad arrivare fino al Cavo napoleonico”.

“Ferrara, città regina delle biciclette – conclude l’ex consigliere M5S – merita piste ciclabili di eccellenza, in grado di competere con gli standard del cicloturismo internazionale, ed eccellente deve essere anche la manutenzione, tenendo anche conto di un cicloturismo che la domanda e i trend di sviluppo danno decisamente in crescita”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com