Artigianato ferrarese, un motore da 940 milioni di euro
Con 7.951 sedi di impresa attive sul territorio ferrarese, l’Artigianato genera un valore aggiunto diretto pari a oltre 940 milioni di euro
Con 7.951 sedi di impresa attive sul territorio ferrarese, l’Artigianato genera un valore aggiunto diretto pari a oltre 940 milioni di euro
L’ondata di falsi allarmi su presunti tentativi di rapimento di bambini davanti alle scuole, già segnalata in diversi comuni italiani, ha raggiunto anche il territorio di Tresignana. A finire nel mirino della disinformazione è stato il sindaco Mirko Perelli, il cui nome è stato impropriamente associato a una notizia rivelatasi del tutto infondata
Sono state aperte le buste per la gara di cessione di Amsef, l'azienda funeraria di Ferrara. A vincere è l’Ati composta da due aziende, Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia, che ha rilanciato con una proposta più del doppio rispetto alla base d’asta: 10 milioni di euro, rispetto ai 4,250 di partenza
Sei anni di condanna con rito abbreviato: è la pena che il pubblico ministero Ciro Alberto Savino ha chiesto ieri, mercoledì 18 marzo, al termine della propria requisitoria davanti al giudice per l'udienza preliminare Marco Peraro del tribunale di Ferrara, nei confronti di un'avvocata ferrarese, specializzata in diritto amministrativo e civile, accusata di peculato per oltre 370mila euro
Sarà processato con rito abbreviato Sergio Borea, il 64enne attualmente nel carcere di via Arginone, accusato del duplice tentato omicidio di Lauro Collini e Graziana Arlotti, i due coniugi che - lo scorso 25 aprile - furono presi a colpi di fiocina nella loro abitazione di via Copparo, a Boara
“Difendiamo lo spazio sociale del Centro La Resistenza, quale importante punto di aggregazione, di solidarietà, di socializzazione, d’inclusione sociale, politica e culturale, contro atteggiamenti di rivendicazione o prevaricazione”. Dopo la solidarietà espressa da diversi politici, dal Gruppo Gad, dalla Rete Cambiavento e dalla Cgil, ora sono Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Pci e La Sinistra per Ferrara a uscire pubblicamente contro le minacce del vicesindaco Nicola ‘Noamo’ Lodi, che aveva annunciato a Estense.com di non voler più destinare contributi al centro perché aveva notato un frequentatore dello stesso tra gli studenti della movida in piazza Verdi.
“Consideriamo grave che un’amministrazione locale – affermano i partiti di sinistra -, invece di occuparsi di problematiche reali della cittadinanza, quali difficoltà economiche, di disoccupazione, di tagli alla Sanità e alla Scuola, voglia distrarre la comunità stessa tramite una becera propaganda a danno periodicamente di: giovani universitari, immigrati e donne”.
Per questo motivo Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Pci e La Sinistra per Ferrara annunciano che saranno in piazza mercoledì sera a fianco degli studenti, “per dimostrare assieme a loro che piazza Verdi si può vivere, trovando un giusto equilibrio di convivenza tra la fruizione degli spazi e i diritti di chi ci vive e lavora”.
Non solo. I firmatari reputano “gravi le affermazioni di un vicesindaco, che sembra non voler rispettare gli altrui ruoli istituzionali, di chi è preposto fattivamente e collegialmente a scegliere come destinare fondi. Ricordiamo che le precedenti amministrazioni hanno sempre assegnato risorse a seguito di progetti, con finalità socio-culturali con ricadute spesso, nel sociale e che tanto hanno reso peculiare la nostra bella città rinascimentale”.
“Modalità di questo tipo inoltre – aggiungono -, potranno creare pericolosi precedenti in merito all’assegnazione di risorse ad altri tipi di associazione, anche se di diverso orientamento; presumibilmente oggi si cerca di colpire il centro sociale La Resistenza, domani si estenderà il diniego ad altri. Noi continueremo a lottare a fianco del centro sociale La Resistenza contro chi realmente ci impoverisce, pronti a contaminarci e intersecarci nelle lotte antirazziste, femministe, antiliberiste”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com