Comacchio
15 Luglio 2019
Il comitato dei soci lancia una petizione: "Appoggio cieco a un’iniziativa distruttiva, quanto porterà nelle casse dell'associazione?"

No Jova Beach, da Comacchio la richiesta di dimissioni della presidente Wwf

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Tragedia in A13. La vittima era Ketty Tamara Montagner, lascia tre figli

Stava rientrando a casa dalle vacanze pasquali, Ketty Tamara Montagner, la 52enne di Martellago, in provincia di Venezia, morta intorno alle 23 di martedì 7 aprile, nel tratto ferrarese dell'autostrada A13 Bologna-Padova, dopo che l'automobile su cui viaggiava è finita contro un camion

Auto nel canale, muore a 64 anni. Dramma a La Fiorana

Sinistro stradale mortale a La Fiorana, frazione di Argenta, dove - poche ore dopo il tragico incidente avvenuto in A13 nella tarda serata di martedì 7 aprile - un uomo di 64 anni, Stefano Sordeti, è morto dopo che l'auto su cui stava viaggiando come passeggero è finita in un canale pieno d'acqua

Gestivano un market della droga. La mamma condannata, il figlio va in prova

Lei - già nota per precedenti legati allo spaccio risalenti al 2012 - è stata condannata a 4 anni 4 mesi di carcere in abbreviato, lui invece è stato ammesso alla messa alla prova. È quello che ha deciso ieri (mercoledì 8 aprile) il gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara per mamma e figlio, 46 e 22 anni, entrambi italiani

Comacchio. Dopo il sindaco e presidente del Parco del Delta Marco Fabbri, nonché la direttrice del Parco Maria Pia Pagliarusco, anche la presidente di Wwf Italia Donatella Bianchi riceve l’invito alle dimissioni, ritenute opportune dai detrattori del Jova Beach Party, il concerto-evento che farà tappa a Lido degli Estensi il prossimo 20 agosto.

A chiederle nello specifico – con una petizione lanciata su Change.org che ha raccolto 1300 firme –  è il Comitato dei soci ‘No Jova Beach’, presieduto dalla comacchiese Coralba Bonazza.

“Abbiamo chiesto al Consiglio Nazionale del Wwf di rendere pubblico il verbale della seduta che ha deliberato l’appoggio al tour di Jovanotti: non è reperibile al momento e la richiesta è rivolta all’unico organo in grado di deliberare tali iniziative” fa sapere Bonazza.

Il Comitato contesta chiaramente “un appoggio così cieco, che ha creato così tanto clamore e disappunto da parte di numerosissime persone: per questo – spiega – ci sembra opportuno e necessario un chiarimento sul perché il Wwf abbia deciso di sostenere un’iniziativa così distruttiva verso una specie a rischio estinzione, il fratino”.

All’associazione ambientalista il gruppo ha inoltre chiesto di specificare quanto il Jova Beach Party apporti alle sue casse.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com