Gli eventi organizzati con Mediaset in piazza Trento Trieste e l'acquisizione del marchio Spal sono tra gli interventi più rilevanti contenuti nella variazione al bilancio di previsione 2026-2028
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
Il M5S di Ferrara torna a chiedere chiarezza sulla vicenda del Grattacielo. La capogruppo Marzia Marchi ha presentato un'istanza di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa all'adeguamento dell'impianto antincendio del complesso e agli eventuali contenziosi amministrativi e giudiziari collegati
Una protesta di Lodi davanti alla Prefettura
Con oltre mille voti e il 36% delle preferenze accordate alla lista della Lega, Nicola “Naomo” Lodi è mister preferenza nel consiglio comunale che verrà.
Su 158 sezioni scrutinate su 160 (almeno per quanto riguarda le preferenze il dato è aggiornato alle 2,30 di martedì 28 maggio), il segretario comunale del Carroccio, come era facile prevedere, incassa le preferenze della parte più viscerale del popolo leghista e porta in dote ad Alan Fabbri 1197 voti. Non sappiamo quanti ne ha fatti perdere al suo partito, ma intanto chi arriva secondo in lista, quel Benito Zocca che gli aveva conteso la segreteria comunale l’anno scorso, si piazza ben distante a 239 voti. Dovrebbero sedersi in consiglio comunale anche Alcide Mosso, ex consigliere di circoscrizione (226), Luca Caprini, segretario aggiunto del sindacato di Polizia del Sap (163), e Ciatia Pignatti e Ciriaco Minichiello (117).
Ottimo il risultato del Pd Dario Maresca, candidato consigliere con la lista Gente a Modo in sostegno di Modonesi. Per il consigliere comunale uscente 321 voti, pari al 17,48% della lista. Dietro di lui si fa notare Paola Chiorboli con 218 voti, l’11,87%.
Nell’altra lista che sostiene il candidato Pd, Frazioni e Quartieri, il più votato è Marcello Celeghini, il nostro collaboratore vittima dello shitstorming leghista. Per lui 126 voti (10,84%).
La terza lista messa in piedi dall’assessore uscente, Insieme!, vede come primattrice Maria Dall’Acqua con 112 voti, seguita dal presidente del Centro di Cultura Islamica di via Traversagno Hassan Samid con 103 voti.
Nella lista del Pd invece la più votata è la segretaria comunale Ilaria Baraldi. Per lei 516 preferenze (il 9,25% del totale). Dietro di lei l’assessore allo sport Simone Merli (417), il presidente del consiglio comunale Girolamo Calò (398), il suo predecessore Francesco Colaiacovo (285) e il consigliere Davide Bertolasi (248). La grande sorpresa della lista dem è il risultato del segretario provinciale Luigi Vitellio. Per lui appena 170 voti.
Per Ferrara Libera di Massini si registrano appena 12 voti per Matteo Biscione, mentre per Andrea Rendine (figlio del candidato sindaco Francesco) di Gol, anche lui lontano dal municipio, si registrano 41 voti.
Ferrara Civica, lista che appoggia Fabbri, vede l’ottimo risultato di Daniele Botti, che da solo ottiene il 36,19% dei voti di lista con 224 voti.
Fratelli d’Italia fa volare Alessandro Balboni, Il giovane consigliere uscente raccoglie 386 preferenze sulla sua persona, pari al 24,45% del totale di lista.
In Forza Italia può brindare l’unico sicuro di uno scranno in municipio, Matteo Fornasini. Il coordinatore provinciale degli azzurri ottiene 304 voti, distaccando Paola Peruffo a 200.
Un risultato inaspettato arriva dalla lista Ferrara Cambia di Andrea Maggi (che è la seconda lista più votata nella coalizione). Qui mister preferenza è Francesco Carità, ex coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani. Per lui 336 voti (17,84%). Dietro di lui lo stesso Maggi a 244 e Angela Travagli con 241.
Per Ferrara Concreta-Italia in Comune il più votato è il medico Francesco Levato, già in consiglio comunale due legislature fa sotto il Pdl. Il suo exploit da 158 voti (il 12,95%) gli servirà a poco, visto che il candidato di riferimento Alberto Bova non raggiunge il 3%.
Nel Movimento 5 Stelle può sorridere Donatella Pasqualini. Le sue 59 preferenze dovrebbero bastare ad affiancare in consiglio comunale il candidato Tommaso Mantovani.
La lista +Europa assegna 44 preferenze al coordinatore Mario Zamorani.
La lista di Roberta Fusari, Azione Civica, vede come più votato Paolo Bassi con 89 voti. Coalizione Civica a sostegno della Fusari vede come più votato il professore di genetica Guido Barbujani, con 216 voti, seguito dalla giovanissima Arianna Poli, cantautrice e musicista, a 165 e dal criminologo Federico Varese a 162.
InnovaFe di Firrincieli ha in cima alle preferenze Ilaria Marzola con 21 voti.
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