Un rendiconto da “ansia e inquietudine” ma per Fornasini “conti solidi”
Il rendiconto 2025 provoca nell'opposizione "ansia e inquietudine" mentre per la maggioranza e per l'assessore al Bilancio Matteo Fornasini sono stati presentati "conti solidi"
Il rendiconto 2025 provoca nell'opposizione "ansia e inquietudine" mentre per la maggioranza e per l'assessore al Bilancio Matteo Fornasini sono stati presentati "conti solidi"
"I bilanci sono in ordine, e nessuna grave irregolarità è stata riscontrata, né contabile né finanziaria. Ancora una volta, l’opposizione non fa altro che creare un clima pretestuoso, alimentando confusione e false notizie". Sono le parole dei gruppi di maggioranza che oggi han preso la parola in Consiglio Comunale, riunito per l'approvazione del rendiconto
Sarà il Consiglio comunale del 29 aprile a discutere la mozione sull’“Istituzione di protocolli di valutazione ambientale e Verifica di Assoggettabilità per grandi eventi in aree di pregio storico e ambientale”
La segretaria del Partito Democratico di Ferrara Giada Zerbini interviene in merito al rendiconto 2025 che oggi sarà discusso in Consiglio comunale
Un question time di Paolo Calvano, capogruppo Pd nell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, ha posto l'accento sulle gravi criticità presenti nella sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ferrara
di Simone Pesci
Una Europa ‘corretta’ e una riforma del modello scolastico, al fine di giungere al superamento dei corsi a numero chiuso nelle università. E’ quanto emerge dalle parole degli esponenti di Fratelli d’Italia Sergio Berlato e Paola Frassinetti, rispettivamente candidato alle europee e vicepresidente della Commissione cultura della Camera.
I due sono stati accolti martedì mattina nella sede ferrarese del partito dal senatore Alberto Balboni e dal candidato al consiglio comunale Alessandro Balboni. Il primo tema, centrale, è quello dell’Europa. “Siamo europeisti convinti da sempre, ma negli anni l’Europa ha preso una brutta piega perché è diventata diversa rispetto a quella che era l’Europa dei padri fondatori” esordisce Berlato, convinto che ci sia bisogno che l’Europa cambi rotta e diventi “una confederazione di stati sovrani”.
“Bisogna riportarla al servizio delle imprese e dei cittadini” sottolinea il candidato, che non manca di far notare che bisognerà lavorare anche sulla qualità dell’ambiente “perché noi siamo i primi ad essere ambientalisti”. Berlato apre anche al riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali, “ma che non si voglia contrabbandare quello per famiglia, riteniamo che la famiglia sia una sola, quella naturale”. Completare le infrastrutture, riconoscere le radici cristiane dell’Europa e puntare sulla creazione di più lavoro sono altri argomenti sui quali Fratelli d’Italia farà leva per tentare di andare a Strasburgo con più esponenti possibili.
A Ferrara, invece, sarà importante “riportare la capacità di ascolto che è stata persa in ambito universitario” spiega Alessandro Balboni, che lancia proposte nella direzione di garantire standard di qualità per gli alloggi e, su questa tematica, introdurre “scontistica e agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano agli studenti”, che permetterebbe di andare a riqualificare “quartieri come Gad e Darsena”.
Frassinetti condivide, ma sottolinea l’esigenza di superare il numero chiuso nei corsi, a patto “che ci siano le possibilità di attuare il merito”, perché la formula del concorso attuale “è solo una lotteria”. E’ acclarato, secondo Frassinetti, il “fallimento del sistema 3+2”, con il pensiero che va a “una riforma della scuola secondaria, attualmente in sperimentazione, a quattro anni”, e la creazione di corsi integrativi per accompagnare gli studenti dalla fine delle superiori fino all’inizio dell’università vera e propria.
Sulla porta fa capolino anche il candidato sindaco Alan Fabbri, che svela di voler “lavorare con il Rettore per creare una facoltà di agraria a Ferrara, perché una città come la nostra legata all’agricoltura non può non avere dei corsi”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com