Eventi e cultura
4 Aprile 2019
L'esperienza di vita e di fede della "serva di Dio" raccontata a tre anni dall'apertura della causa di beatificazione e canonizzazione

Laura Vincenzi verso la beatificazione con una mostra in municipio

di Redazione | 2 min

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Oggi, giovedì 4 aprile, alle 17 nel salone d’onore del Comune di Ferrara, sarà inaugurata la mostra “Nulla è per caso. Vita di Laura Vincenzi, serva di Dio (1963-1987)”. In occasione dell’inaugurazione verrà fatta una visita guidata ai pannelli con la documentazione esposta.

La mostra è stata allestita in occasione dell’apertura della causa di beatificazione e canonizzazione di Laura Vincenzi, avvenuta nella cattedrale di Ferrara il 7 dicembre 2016. Laura, morta all’età di 23 anni a causa di una grave forma tumorale, ha vissuto una particolare esperienza di vita e di fede a misura di persona giovane.

Nata a Ferrara, ma residente con la famiglia a Tresigallo, frequentava gli ambienti sociali, culturali e religiosi della nostra città. Ha frequentato la facoltà di Lettere e Filosofia all’università di Bologna, sostenendo esami fino a due mesi dalla morte: l’università ha riconosciuto nel 2012 il suo impegno negli studi con un “Attestato di Benemerenza agli Studi”. L’esperienza di vita e di fede di Laura è conosciuta anche grazie ad alcune pubblicazioni, tra le quali Lettere di una fidanzata, a cura di Guido Boffi.

L’esposizione nel salone d’onore del municipio intende far conoscere meglio alla città un’esperienza di vita che propone positivamente valori come la responsabilità, la coerenza, l’apertura all’altro, l’amicizia, l’ascolto, la passione per la vita, la trasformazione delle prove in occasioni di bene, il coraggio delle scelte.

Come scrisse di lei un nostro concittadino, don Giuseppe Cenacchi, “Chiunque entra in comunicazione con Laura non può non sentirsi travolto e compromesso, non tanto per sensazionali effetti di presunta magia, quanto per lucida consapevolezza, in cui cuore e ragione, affetto e amore, natura e grazia si intrecciano in libera, accattivante spontaneità”.

Realizzata da Laura Magni con la collaborazione di Giuliano Laurenti, entrambi impegnati nell’ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi, la mostra è stata preparata coinvolgendo i genitori, gli amici di Laura e l’Azione Cattolica di Ferrara-Comacchio, che da anni, insieme all’associazione “Amici di Laura”, promuove il cammino per il riconoscimento canonico della sua santità. È composta da 11 pannelli che fanno entrare con delicatezza il visitatore in un vissuto straordinario nella sua apparente ordinarietà, offrendo diversi percorsi visivi e testuali, con suggestivi richiami interni.

La mostra resterà esposta fino a venerdì 12 aprile con il seguente orario: dal lunedì al venerdì ore 9-18. Ogni giorno dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle ore 16 alle 18 sarà possibile la visita guidata.

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