Voghiera
9 Gennaio 2019
Derubricata l'accusa per il 53enne: da tentato omicidio a lesioni gravi

Giudizio abbreviato per l’uomo che prese a forbiciate il datore di lavoro

di Daniele Oppo | 1 min

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Muhammad Arshad

Voghiera. Verrà giudicato con il rito abbreviato  Muhammad Arshad, 53enne di nazionalità pakistana, che nell’agosto dello scorso anno colpi più volte con delle forbici il suo datore di lavoro nell’azienda agricola “Le Aie”, a Voghiera.

L’uomo, difeso dall’avvocato Nicola Marani, era stato inizialmente arrestato dai Carabinieri di Portomaggiore, e inquisito con l’accusa di tentato omicidio, ma nel prosieguo degli accertamenti, gli inquirenti hanno derubricato il fatto come lesioni gravi.

Arshad, che ha residenza in provincia di Ravenna, si trova comunque in carcere da allora e martedì mattina, davanti al giudice Carlo Negri, ha scelto di procedere con il rito abbreviato. La prossima udienza si terrà il 19 febbraio.

Non è ancora chiarissimo il perché del gesto dell’uomo, non è escluso che l’atto violento sia stato generato da un’incomprensione tra lui e l’ex datore di lavoro, tenuto anche conto che Arshad ha una scarsissima comprensione della lingua italiana.

La vittima, che non si è costituita parte civile, venne colpita quattro volte alla parte sinistra del torace, venne portata all’ospedale di Cona per le cure e dimessa con una prognosi di 20 giorni.

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