Temperature estreme, scatta l’allerta rossa
Scatta l’allerta rossa domani, domenica 28 giugno, con Ferrara compresa tra le diverse zone dell’Emilia-Romagna in cui le temperature saranno estreme
Scatta l’allerta rossa domani, domenica 28 giugno, con Ferrara compresa tra le diverse zone dell’Emilia-Romagna in cui le temperature saranno estreme
All’interno della Caserma “Finanziere Bruno Bolognesi” di via Palestro si è tenuta la cerimonia in occasione del 252º Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza
La sentenza del Tar del Lazio che ha respinto integralmente il ricorso di Hera contro la sanzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rappresenta, secondo la Cooperativa Castello di Ferrara, un punto di svolta nella lunga vicenda del teleriscaldamento cittadino
Sicet, Sunia e Uniat criticano la legge che ha convertito il decreto 66: “Non garantisce il diritto alla casa e affida al mercato la soluzione del disagio abitativo”. Nel mirino la vendita di alloggi pubblici, le risorse ritenute insufficienti e il ruolo ridimensionato di Regioni ed enti locali
Priorità a rigenerazione urbana, manutenzione delle strade, strutture sportive e scolastiche. Il vicesindaco Balboni: "Per una Ferrara che cresce affrontando le sfide del presente"
La commissione d’esame ha deciso di eliminare il problema alla radice: le domande ‘incongruenti’, la cui scoperta nel questionario della prova scritta aveva determinato il blocco delle correzioni, verranno eliminate.
A riportarlo è una nota dell’Istituzione dei servizi educativi e scolastici. “In merito alle incongruenze rilevate nella sequenza delle domande della prova scritta relativa alla Selezione per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assunzione nelle Scuole dell’infanzia di personale a tempo determinato, svoltati nel pomeriggio del 2 luglio 2018, la Commissione esaminatrice ha accertato che le domande n. 5 e n. 13 del Test n. 3 -Ordinamento A, non erano presenti nell’Ordinamento B e le domande n. 8 e n. 30 del Test n. 3 – Ordinamento B a loro volta non erano presenti nell’Ordinamento A”, si legge nella nota.
La soluzione trovata dalla Commissione, ritenuta compatibile con l’apposito regolamento comunale, è stata quella di “conservare la validità della prova eliminando la presenza delle due domande, sopra indicate, per ogni Ordinamento, al fine di garantire l’imparzialità di trattamento di tutti i candidati. Questa soluzione comporta la valutazione delle prove effettuate su 28 domande anziché su 30”.
La riduzione del numero dei quesiti comporta anche una modifica ai punteggi da attribuire: “Per mantenere l’attribuzione di un punteggio massimo pari a 30 e minimo pari a 21, così come previsto dal Regolamento delle selezioni pubbliche per l’accesso all’impiego nel Comune di Ferrara, verrà fissato un punteggio per ogni risposta esatta di 1,07 punti; il valore ottenuto moltiplicando il numero di risposte esatte e il punteggio base sopra descritto, sarà arrotondato per eccesso all’intero immediatamente successivo. In questo modo si ottiene un punteggio intero, che non penalizzi i candidati e garantisca una valutazione in trentesimi come previsto dal suddetto Regolamento. La prova si considera dunque superata con un minimo di 19 risposte corrette anziché 21”.
La società che gestisce il concorso per conto del Comune, la “Tempo moderni”, inizierà la correzione informatizzata dei test nel pomeriggio di giovedì 12 luglio (a partire dalle 15), alla presenza dei componenti della commissione esaminatrice, nella sala riunioni dell’Istituzione scolastica (via G. D’Arezzo n. 2 a FerrarA). Potranno presenziare anche i candidati che hanno partecipato alla prova (tenuto conto però che la sala ha una capienza massima di 50 posti).
Da venerdì 13 luglio, dalle ore 11 gli esiti della correzione saranno pubblicati sul sito internet del Comune di Ferrara alla pagina www.comune.fe.it (link “concorsi”) ed esposti presso la sede dell’Istituzione dei servizi educativi, scolastici e per le famiglie.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com