Cento
30 Maggio 2018
Pena a 2 anni e 10 mesi di reclusione per un uomo di 40 anni che derubò e minacciò una barista per continuare a giocare al videopoker

«Ti taglio la gola, ti brucio il locale». Condannato il rapinatore

di Daniele Oppo | 1 min

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Pieve di Cento. Due anni e dieci mesi di reclusione (pena sospesa) per una rapina ai danni di una barista a Pieve di Cento. È la pena cui stato condannato, in rito abbreviato, un uomo marocchino di 40 anni.

Il fatto è risalente al 13 febbraio di quest’anno. L’uomo era ubriaco e stava giocando al videopoker. Dopo aver perso tutti i suoi soldi, aveva approfittato di un momento di distrazione della barista – una donna cinese di 44 anni – per rubare dalla cassa 70 euro e tornare così a giocare. La barista si era accorta dell’ammanco e visionò le registrazioni della telecamera di sorveglianza, scoprendo che il ladro era ancora lì, a giocarsi il bottino. Chiamati i carabinieri, la donna decise di affrontarlo, chiedendo la restituzione, ricevendo in cambio violenza – venne ferita a una mano –  e minacce: il marocchino la afferrò per il collo e le disse «ti taglio la gola, ti brucio il locale».

L’uomo – che era già noto alle forze dell’ordine per fatti simili collegati alla sua ludopatia –  venne arrestato dai Carabinieri e portato in carcere.

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