Cronaca
13 Aprile 2018
Giovedì era prevista la sentenza per la morte di Romana Bonaccorsi ma il giudice ha deciso di approfondire alcuni aspetti

Riaperta l’istruttoria nel primo processo per omicidio stradale

di Daniele Oppo | 1 min

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Nessuna sentenza, bensì riapertura dell’istruttoria nel primo processo per omicidio stradale nel territorio di Ferrara, che vede imputato R.M., 43 anni, per la morte di Romana Bonaccorsi avvenuta a Cesta di Copparo, nell’aprile del 2013.

Il giudice Vartan Giacomelli, dopo le conclusioni delle parti, avrebbe dovuto ascoltare le repliche e pronunciare la sentenza nell’udienza di giovedì, ma il processo non ha evidentemente soddisfatto a pieno le esigenze probatorie. In particolare ha deciso di riaprire l’attività istruttoria per capire meglio una questione fondamentale: se l’imputato avesse o meno un tasso alcolemico superiore al consentito al momento dell’incidente.

Nella scorsa udienza la procura aveva chiesto la condanna a 5 anni e 4 mesi di reclusione, mentre la difesa (avvocato Massimo Cipolla) aveva contestato le conclusioni del consulente tecnico della procura, rilevando in quasi un’ora di arringa l’erroneità delle modalità con cui vennero effettuati i rilievi e la non concordanza dei risultati con i modelli matematici e fisici.

L’udienza è stata aggiornata al prossimo 22 maggio.

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