Interveniamo nuovamente sull'avvilente vicenda del Festival delle Città identitarie perché l'ideatore dell'evento, Edoardo Sylos Labini, ha dichiarato che con il suo Festival non fa politica ma "cultura"
Intervento del Partito Socialista Italiano – Federazione Provinciale di Ferrara: "Non è possibile separare il Balbo aviatore dal Balbo squadrista come se appartenessero a due vite diverse. Sono la stessa persona, lo stesso dirigente politico, lo stesso protagonista della costruzione del fascismo"
Un ritorno consacrato dagli applausi dei fedelissimi durante la conferenza stampa all’hotel Carlton, dove un visibilmente commosso Lodi ha lanciato la raccolta firme: “Voglio sapere se i cittadini mi sostengono, se vogliono o no che Lodi torni in giunta”
La segretaria del Pd comunale di Ferrara, Giada Zerbini interviene sul respingimento del ricorso di Hera da parte del Tar del Lazio contro la sanzione dell’Antitrust sul teleriscaldamento di Ferrara
Il Movimento 5 Stelle esprime forte contrarietà rispetto alla scelta di inserire tra le figure da onorare Italo Balbo nell’ambito delle iniziative dedicate alle cosiddette “città identitarie”
“L’augurio è quello di non chiudersi mai nel Palazzo, ma stare in mezzo alla gente in questo Paese meraviglioso”. Chiude così Renzi la sua conferenza stampa a bordo di Destinazione Italia, l’intercity dei dem che lo sta scarrozzando intorno alla Penisola.
La tappa è quella da Rovigo, dove il segretario si è fermato per ammirare il distretto della giostra, a Ferrara, dove in compagnia del ministro ferrarese Dario Franceschini ha visitato il Meis. Prima sono state toccate Treviso, Padova e Marghera. Tante tappe che gli fanno dire come si senta “disintegrato da questo viaggio in treno meraviglioso, affascinante ma impegnativo”.
A bordo di quell’intercity il segretario provinciale Vitellio aveva invitato la stampa locale. Un’opportunità per poter ascoltare le parole di Renzi verso gli Azzerati Carife, fatti salire anch’essi dal binario 4 della stazione rodigina.
Ma i giornalisti sono stati mestamente confinati per tutto il tempo a tre vagoni di distanza, senza possibilità nemmeno di entrare nel “vagone dell’ascolto” per una foto. “Quelle ve le mandiamo noi” hanno assicurato a voce stentorea i membri dello staff comunicazione.
E così la striminzita delegazione di risparmiatori, composta da tre persone, ha potuto godere dell’ascolto del leader Pd – ‘scortato’ dal ministro Franceschini, dal segretario regionale Calvano, dalle parlamentari ferraresi Bertuzzi e Boldrini, dal sottosegretario all’economia Baretta – per circa un quarto d’ora, lontano dalle orecchie indiscrete, e dalle domande, dei cronisti.
Tutto questo mentre Renzi invitava a non chiudersi nel Palazzo. Anche perché lui si è chiuso nella sua carrozza. E la conferenza stampa è stata semplicemente una diretta facebook registrata davanti al suo personale.
Tutti i giornalisti, delle testate locali e nazionali, erano relegati appunto tre vagoni più in là. Tutti coinvolti in un grottesco rito, sintesi suprema di illogicità e inanità: seguire davanti al loro computer o smartphone le parole che il segretario Pd pronunciava a bordo dello stesso treno, ma a sei paratie di distanza.
Gli Azzerati Carife in attesa di udienza
I giornalisti che ascoltano la diretta facebook di Renzi dall’altro vagone
La folla in attesa
L’arrivo in stazione a Ferrara
Uno dei pullman fermo in stazione per caricare i sostenitori di Renzi
E così per capire cosa è stato detto ai risparmiatori ferraresi (o, come dice Renzi, “i cittadini abbastanza arrabbiati”) è stato necessario attendere la fermata del treno. Sorbirsi l’accoglienza a suon di fischi e parolacce rivolte al leader Pd, coperte in parte dagli applausi dei dem locali (caricati tutti poco dopo su due pullman in direzione Meis), tornare in redazione e chiamare al telefono i rappresentanti degli Azzerati.
Renzi con gli Azzerati Carife
“Gli abbiamo chiesto – ci fa sapere Katia Furegatti – di inserire nella legge di stabilità un fondo di solidarietà per rimborsare i risparmiatori traditi e allo stesso tempo di sollecitare Bper per sostituire le azioni perse con altri titoli utili, visto che la banca può vantare oggi 149 milioni di utile”. Gli Azzerati hanno consegnato a Renzi un documento programmatico con tutte le considerazioni sul governo e sulle note disparità di trattamento tra risparmiatori di banche diverse”.
“Ci ha risposto che lo aveva già letto – continua Furegatti – e ha preso l’impegno insieme a Baretta di creare un ‘Fondo per il risparmio tradito” attraverso un emendamento da inserire nella legge di stabilità. Se si arriva a farlo è per noi una piccola vittoria. E Renzi, che per noi è stato un boia, si potrebbe ancora riscattare”.
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