Ageste avvia il licenziamento collettivo: undici posti di lavoro a rischio presso Conserve Italia
Ageste ha avvitato il licenziamento collettivo di 11 lavoratori della cooperativa che operano presso lo stabilimento di Conserve Italia a Pomposa
Ageste ha avvitato il licenziamento collettivo di 11 lavoratori della cooperativa che operano presso lo stabilimento di Conserve Italia a Pomposa
Confronto con l'advisor, ritiro del licenziamento collettivo, accompagnamento e chiarire quali risorse finanziarie saranno in campo. Questi i punti che le lavoratrici e i lavoratori di Coperion chiedono all'azienda di garantire. Pena lo sciopero ad oltranza
Dai domiciliari al carcere dopo che, durante i controlli, i Carabinieri hanno trovato nella sua abitazione persone non autorizzate e con precedenti di polizia. È quanto accaduto a una 29enne
“Far del bene porta bene!”. Queste le parole usate dai membri della Banda del Fumo Bianco-Aps per l’iniziativa sociale che li vedrà protagonisti di una giornata con gli ospiti della Casa di riposo Betlem
Nel Ferrarese l'abbruciamento delle stoppie di riso resta al centro del confronto tra istituzioni e agricoltori, ma l'obiettivo condiviso è arrivare a una soluzione strutturale che superi la gestione delle emergenze. È quanto emerso dal tavolo convocato giovedì mattina in Prefettura
Fiscaglia. Un’esplosione innestata da una fuga di gas ha mandato in ospedale un’intera famiglia per le ustioni riportate. Lo scoppio è avvenuto all’alba di sabato, alle 6 circa, nella casa in via del Mare 8, alle porte di Massa Fiscaglia, dove abita una giovane coppia con la loro figlia di appena 2 anni.
La deflagrazione ha rotto i vetri e gli scuri delle finestre. Da quanto emerge dai primi rilievi dei vigili del fuoco, la fuga di gas è partita da un fornello della cucina ed è bastato un innesco, come accendere la luce, per dare il via all’esplosione. Una tragedia sfiorata che avrebbe avuto conseguenze ben più drammatiche se le finestre fossero state chiuse; la loro apertura ha invece permesso all’esplosione di sfogarsi senza abbattere i muri della cucina.
In quel momento nella stanza si trovava solo il padre di 32 anni che come tutte le mattine si era alzato presto per andare a lavoro. Nel momento in cui ha acceso la luce è partito lo scoppio che lo ha improvvisamente travolto. Anche gli altri ambienti della casa erano già saturi di gas e quindi l’esplosione, seppur in maniera più lieve, ha raggiunto anche la madre di 30 anni e la piccola che dormivano nella stanza accanto.
Ad avere la peggio è stato il 32enne che è stato ricoverato con ustioni di terzo grado al Centro Grandi Ustionati del Bufalini di Cesena con 30 giorni di prognosi. In ospedale anche la madre e la piccola che hanno riportato ustioni superficiali di primo grado. Tutta la famiglia è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso del Delta: da qui l’uomo, data la gravità delle sue condizioni, ha continuato la corsa al Centro Grandi Ustionati mentre la donna e la bimba, dopo essere state medicate a Lagosanto, sono state dimesse e lo hanno raggiunto a Cesena.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Portomaggiore per i rilievi e i vigili del fuoco di Codigoro per la verifica statica dell’abitazione. La casa non presenta danni strutturali ed è stata dichiarata agibile.
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