La seconda seduta del consiglio comunale dedicata al bilancio di previsione 2017-2019 va in archivio con l’approvazione del Dup, il documento unico di programmazione che definisce le linee strategiche ed operative del Comune in tutti gli ambiti di competenza: dallo scenario economico alla gestione dei servizi pubblici fino agli investimenti per singolo settore.
Un documento corposo di 186 pagine approvato, come nel caso del bilancio dell’Istituzione Scuola e del piano delle alienazioni, dalla maggioranza (Pd, Si, Fc) e bocciato dall’opposizione al completo (M5S, FI, Lega, Gol, FdI). Per la prima volta sono stati presentati degli emendamenti al Dup, sui quali si è concentrata la discussione lunga 4 ore. A tenere banco è stata la questione del nuovo stadio ma sono stati tanti i temi toccati durante il dibattito. Andiamo con ordine.
Crescita economica. Tra le politiche per la crescita economica, quella che fa più discutere è inserita nel capitolo “Ferrara che lavora” che parla di “incentivare l’insediamento – specie nel centro storico – di attività che promuovano e valorizzano la tipicità del prodotto locale”. “Con quali risorse vi impegnate per nuovi insediamenti?” si domanda Matteo Fornasini (FI), a cui si aggiunge la critica di Claudio Fochi (M5S): “Ferrara non è un polo attrattivo per le gli investimenti, con un triplicato tasso fallimenti e alto ricorso alla cassa integrazione. Bisogna fare piani di incentivazione degli investimenti, ma non con Sipro, in modo che si possa vedere un effetto positivo sull’economia. In questo Dup non abbiamo visto progetto di innovazione e rilancio dell’economia della città, non sono favorite reti d’impresa e start up”. Pronta la risposta del sindaco Tiziano Tagliani: “Non abbiamo risorse per incentivare l’attrattività ma puntiamo alla respirazione artificiale, al pompaggio economico che stiamo facendo sulla cultura che porta 150mila persone in città (numeri della mostra sull’Orlando Furioso, ndr). E’ venuto il momento di ragionare con l’opposizione per far crescere la città, che sta vivendo un momento drammatico per l’imprenditoria, ma non rilevo spunti pratici: dateci una ricetta vera”. Più positiva la visione di Vitelletti del Pd (“dall’ultimo report, i tassi di occupazione continuano ad aumentare e la disoccupazione a diminuire”).
Holding Ferrara Servizi e società partecipate. Forza Italia chiedeva la progressiva eliminazione della Holding Ferrara Servizi Srl e la progressiva dimissione delle società partecipate che non hanno una funzione strettamente necessaria per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’amministrazione comunale, come Amsefc o Farmacie Comunali, in quanto “la Corte dei Conti – riferisce Fornasini – ha evidenziato molte criticità nel vostro piano di razionalizzazione”. L’emendamento non è stato accolto dalla giunta perché “l’eliminazione della Holding comporterebbe costi aggiuntivi” spiega l’assessore Luca Vaccari sostenuto dal Tagliani, secondo il quale la società, come le altre partecipate, “consente risparmi fiscali di centinaia di migliaia di euro, investimenti per 20 milioni (4 ancora da attuare, ndr) e trasferimenti al Comune di 13 milioni di utili” senza contare “la riduzione del personale, passato da 21 a 5 consiglieri di amministrazione”.
Mobilità. Un secondo emendamento di FI chiedeva il miglioramento della fruibilità della città da parte dei mezzi elettrici assicurando “libero accesso alla ztl, parcheggio gratuito per le vetture elettriche e implementazione delle colonnine di ricarica”. Sia Leonardo Fiorentini (SI) che Sergio Simeone (M5S) si dicono favorevoli all’incentivazione della mobilità elettrica ma non al libero accesso nella ztl per evitare intasamenti.
Giovani. Il terzo emendamento forzista proponeva di “incentivare forme di attenzione e contrasto al bullismo, diffusione delle droghe leggere e abuso di alcol”, poi sub emendato da Fiorentini per estendere il tema a tutti i tipi di droghe e alla ludopatia. La proposta è stata approvata, mentre Alessandro Balboni (FdI) chiede maggior dialogo e opportunità per non far scappare i giovani laureati.
Turismo. Sempre Forza Italia propone l’inserimento negli info-point di mezzi tecnologicamente avanzati come guide audio tascabili e app; un’integrazione accolta dall’assessore Massimo Maisto perché “va nella giusta direzione di promozione della città con strumenti informativi più aperti e innovativi, a breve avremo le audio guide su tablet”.
Fiscalità. Tante le critiche al tema fiscalità che il sindaco rispedisce al mittente: “Nel 2015 abbiamo aumentato le imposte, è vero, ma nel prossimo triennio rimarranno invariate. La pressione tributaria di Ferrara in regione è superiore solo a Forlì-Cesena e Reggio. Abbiamo ridotto il debito di 70 milioni, con un indice di investimento secondo solo a Parma”.
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