A Copparo torna la “Pastasciutta Antifascista”
L'iniziativa si terrà sabato 25 luglio, alle ore 20, presso il Bar Garden
L'iniziativa si terrà sabato 25 luglio, alle ore 20, presso il Bar Garden
Sono passati secoli di storia, di vita e di trasformazioni tra le mura di Villa Mensa. Oggi quella storia trova una nuova, importante restituzione: è uscito il volume "Villa della Mensa"
La Croce Rossa Italiana – Comitato di Ferrara, nell'ambito della campagna "Sentiamoci in Salute", promossa con il sostegno di Philips e in collaborazione con il Csrc Tamarese aps, propone una mattinata dedicata alla prevenzione
Ci sono tre sanitari dell'ospedale Sant'Anna di Cona iscritti nel registro degli indagati per la tragica fine di Maurilla Zona, la 52enne di Coccanile morta poche ore dopo aver autonomamente scelto di rientrare a casa dal pronto soccorso per dolori inguinali e febbre che accusava da alcuni giorni
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda del gatto ferito soccorso nei giorni scorsi dalla Polizia Locale di Copparo, che aveva suscitato l'interesse e la partecipazione di molti cittadini
Copparo. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne Bogotà 81 mette in scena presso il teatro De Micheli di Copparo questa sera, sabato 26 novembre alle 20.30, il riadattamento della tragica vicenda di Lucia Annibali narrata nel libro “Io ci sono” (Rizzoli) curato dalla giornalista Giusi Fasano che, prima dello spettacolo, sarà ospite d’onore per dialogare con l’avvocato Sara Bruno del Centro Antiviolenza di Ferrara.
L’evento ripercorrerà le tappe del calvario di Lucia Annibali, l’avvocato di Pesaro che nel 2013 venne intenzionalmente sfregiato con l’acido.
Lo spettacolo nasce dalla necessità di utilizzare il medium teatrale per porre l’attenzione su un problema sempre attuale, la violenza contro le donne, al fine di accrescere la consapevolezza riguardo questo problema che affligge la società moderna. Essendo molteplici e diversificati i casi di violenza sulle donne accaduti negli ultimi anni, nel momento in cui si è concretizzata la possibilità di creare un evento teatrale su una tematica così delicata è parsa chiara ed evidente da subito che la storia da raccontare fosse quella dell’avvocato di Pesaro sfregiato con l’acido: Lucia Annibali.
Una scelta “non facile” ma immediata, il suo caso, di fatto, oltre ad avere una eco mediatica fortissima ebbe (immediatamente dopo l’agguato) un’evoluzione anomala e sorprendente; la protagonista della vicenda mostrò una forza rara e una determinazione a “rinascere” degna di grande attenzione e rispetto, divenendo ancora oggi fonte di molteplici riflessioni. La sua storia è il fulcro di una drammaturgia teatrale che nasce da una riduzione consistente del libro di
riferimento, “Io ci sono”.
Tale riduzione ha richiesto diverse, e necessarie, scelte mirate che consentissero di passare da quasi trecento pagine del libro di riferimento alle trenta definitive elaborate per la scena; pagine essenziali, quasi inalterate, per la costruzione di uno spettacolo coerente della durata di settanta minuti.
Bogotà 81 è un progetto di sensibilizzazione alla lotta contro la violenza sulle donne. Nato nel 2016 il progetto verrà attivato in concomitanza con le iniziative legate agli accadimenti del 25 novembre; Giornata Internazionale della lotta contro la violenza sulle donne. Il progetto prevede un duplice sviluppo: uno spettacolo di prosa dal titolo Luci “Frammenti di una storia recente” – libero adattamento dal libro “Io ci sono” di Lucia Annibali – e un incontro intervista con la curatrice del libro Giusi Fasano, giornalista al Corriere della Sera e del blog La 27esima Ora interamente dedicato all’universo femminile. All’intervista seguirà la messa in scena dedicata alla storia di Lucia Annibali; la regia dello spettacolo è affidata a Davide Pedriali, anche curatore del progetto Bogotà 81.
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