Cronaca
11 Agosto 2016
Nel 2012 transitò per il Ferrarese Robert "Musa" Cerantonio, uno dei più influenti reclutatori pro Isis

Il precedente. Il predicatore estremista ospitato ad Argenta

di Daniele Oppo | 1 min

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Robert Musa CerantonioQuello di Hidri Sajmir – l’imprenditore edile albanese espulso dal ministro Angelino Alfano per la sua vicinanza all’Islam più radicale – non è il primo contatto tra la terra estense e il fanatismo pro Isis.

Nel 2012 – come raccontammo nel dicembre di due anni fa, quando venne arrestato la prima volta nelle Filippine – fu ospite ad Argenta il predicatore italo-australiano Robert “Musa” Cerantonio, padre calabrese, madre irlandese, convertito all’Islam all’età di 17 anni. Cerantonio è considerato uno dei più influenti predicatori-reclutatori per la causa dello Stato Islamico per via dei suoi seguitissimi sermoni postati su internet, da YouTube a Facebook.

Nel 2012 è stato in Italia per visitare comunità e moschee del nord della Penisola, ospitato tra l’estate e l’autunno dall’associazione ‘Donne e mamme musulmane’ ad Argenta (al tempo partecipò ad alcuni incontri per la promozione del dialogo e della pace tra religioni).

Nel 2014 venne arrestato nelle Filippine grazie a un’operazione condotta insieme dalle autorità locali e dall’intelligence australiana con l’accusa di aver reclutato islamisti filippini per andare a combattere sia in Siria che in Iraq.

Musa Cerantonio – come riportano il Time e la Bbc – è stato nuovamente arrestato nel maggio scorso dalle autorità australiane insieme ad altre quattro persone: stavano per salpare da Capo York alla volta dell’Indonesia, da dove proseguire per unirsi all’Isis in Siria.

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