Politica
24 Marzo 2016
Bocciata la proposta delle opposizioni che chiedevano la sosta gratuita. Pd: "Retorica che non si cura della praticabilità"

Polemiche in Regione sulla sosta a pagamento negli ospedali

di Ruggero Veronese | 4 min

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index3È lotta serrata in Regione in tema di parcheggi a pagamento negli ospedali, dopo che maggioranza e opposizioni hanno presentato due diverse risoluzioni avanzando le proprie proposte.

La polemica era partita direttamente da Ferrara, dopo la notizia dell’implementazione dei ticket per la sosta previsti nel contratto di appalto tra azienda ospedaliera e Prog.Este ma mai resa esecutiva dall’inaugurazione del nuovo nosocomio. Una questione che era stata affrontata anche nella richiesta di accordo transattivo avanzata dal nuovo dg del Sant’Anna, Tiziano Carradori, nei confronti del consorzio, in cui si proponeva il versamento di una cifra forfettaria per sopperire ai mancati incassi registrati dal 2012.

La proposta dell’opposizione. Ieri mattina, in assemblea regionale, si è consumato lo scontro tra Pd e partiti di minoranza. In particolare Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Fratelli d’Italia e L’altra Emilia-Romagna, che in una risoluzione unitaria hanno proposto che “i parcheggi siano gratuiti per gli operatori sanitari e per tutti gli utenti”, dal momento che “le strutture sanitarie erogano servizi fondamentali per la società civile” ed è “eticamente scorretto trasformare la sosta nelle ‘cittadelle ospedaliere’ in favore al ‘business del parcheggio'”. Nessun riferimento tuttavia alle eventuali modalità di ‘compensazione’ con cui le aziende ospedaliere dovrebbero garantire alle aziende coinvolte (Prog.Este nel caso di Ferrara) gli stessi ricavi previsti alla aggiudicazione dei contratti (tema già affrontato su queste pagine). La risoluzione è stata bocciata dopo i voti sfavorevoli del gruppo Pd, sollevando l’indignazione delle opposizioni.

“Si trattava di una richiesta di civiltà – afferma Raffaella Sensoli del M5S – che mirava a rimuovere quella che per noi rimane una grande ingiustizia nei confronti dei cittadini ovvero quella di far continuare a pagare i parcheggi a chi si reca in ospedale per una visita, per un esame o semplicemente per accompagnare un familiare malato. Ingiustizia resa ancora più grave dal fatto che per alcuni ospedali regionali la gratuità è già prevista e attuata. Per questo, assieme alla disponibilità delle altre forze di minoranza, abbiamo pensato che fosse doveroso da parte della Regione estendere questa condizione a tutti i presidi ospedalieri. Idea che però non è piaciuta al PD che ha preferito presentare e approvare una propria risoluzione che non dice assolutamente nulla e che lascia la situazione così com’è: ovvero i cittadini continueranno a pagare i parcheggi negli ospedali. In questo modo, e soprattutto per quel che riguarda l’ospedale di Cona, il Pd se ne lava le mani non comprendendo però che su quello scandalo ci sono dentro fino al collo”.

Connesso al problema dei costi e dell’inadeguatezza degli spazi e dei posti a disposizione, secondo la Lega Nord, vi è il tema dei parcheggiatori abusivi, che secondo il capogruppo Alan Fabbri “minacciano automobilisti, pazienti, familiari. Una situazione a cui la Regione deve porre rimedio, con regole chiare e valide per tutti e con un’azione coordinata per debellare l’illegalità”. Secondo Marco Pettazzoni alcuni paesi hanno rimediato a questo problema “con l’inserimento del servizio di steward, che sarebbe opportuno anche a Cento. Ovviamente dovrebbe essere a spese della società gerente le righe blu, ma, se non è prevedibile o possibile, intervenga il Comune permettendo almeno ai volontari di organizzarsi per prestare servizio di vigilanza”.

La proposta della maggioranza. Diversa la proposta del Pd, che in una risoluzione firmata dai consiglieri ferraresi Marcella Zappaterra e Paolo Calvano chiede in sostanza di differenziare le soluzioni tra ospedali dislocati nei centri cittadini (dove residenti e utenti estemporanei potrebbero ‘approfittare’ della sosta gratuita a scapito degli utenti dell’ospedale) e situazioni come quella di Cona, dove il Pd sembra aprire alla possibilità di sgravare gli utenti dai costi della sosta. “Chi invece propone soluzioni uniche per tutte le realtà – affermano i consiglieri Pd -, fa solo della demagogia ed evita di approfondire la questione. Il Pd non può accettare proposte superficiali come quella del Movimento 5 Stelle che parte dal presupposto semplicistico della gratuità solo per rincorrere un titolo sulla stampa. I 5 Stelle, come al solito, affrontano un tema serio solo sul piano della retorica e senza curarsi della praticabilità o meno delle loro boutade. È così che si prendono in giro i cittadini”.

Mentre l’attacco all’opposizione risulta molto chiaro, un po’ meno lo è il contenuto finale della proposta, che per la verità non esplicita se e in che modo ‘alleggerire’ l’esborso economico per gli utenti degli ospedali fuori città: il Pd chiede infatti di impegnare la giunta “a definire delle strategie di mobilità il più possibile uniformi sul territorio regionale partendo dalla disamina delle specifiche caratteristiche e necessità dei territori, che significa in primo luogo promuovere azioni di coordinamento e collaborazione fra Aziende sanitarie, Enti locali ed i gestori dei parcheggi per approfondire i vari aspetti relativi alla mobilità sostenibile, con particolare riferimento alla disponibilità ed all’uso dei parcheggi presso le strutture sanitarie”. La proposta è stata approvata con i voti della maggioranza.

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